La SEC impone un preavviso di 30 giorni per le piattaforme di azioni tokenizzate
Le indicazioni del personale della SEC pubblicate il 20 ottobre stabiliscono che le piattaforme di negoziazione di azioni tokenizzate che si avvalgono dell’esenzione condizionale per l’innovazione dell’agenzia devono informare il pubblico con almeno 30 giorni di calendario di anticipo prima di avviare le attività. L’avviso deve descrivere le operazioni e gli standard di accesso previsti per la messa in produzione, e le piattaforme devono mantenerlo aggiornato man mano che i dettagli cambiano. Inoltre, non possono offrire azioni tokenizzate di terzi finché resta aperto il periodo entro il quale il relativo emittente può presentare obiezioni. Queste indicazioni rappresentano l’interpretazione del personale di un’ordinanza condizionale limitata, non una nuova norma di applicazione generale. Chiariscono la preparazione e le informazioni attese mentre le autorità di regolamentazione statunitensi sperimentano la negoziazione di titoli basata su blockchain.
Neutral
Le indicazioni sono neutrali per il mercato delle criptovalute nel suo complesso. Non autorizzano l’avvio immediato delle negoziazioni, non modificano lo status delle cripto-attività e non stabiliscono una nuova regola di carattere generale. Chiariscono invece che le piattaforme che intendono avvalersi di un’esenzione limitata della SEC devono darne notizia al pubblico con 30 giorni di anticipo e rispettare qualsiasi periodo di opposizione dell’emittente ancora in corso per le azioni tokenizzate di terzi. Questi requisiti possono ritardare singoli lanci, ma rendono anche più chiari il processo e le tutele per gli investitori.
Nel breve periodo, è probabile che l’effetto diretto sui prezzi delle principali criptovalute e sulla stabilità del mercato sia limitato. I trader potrebbero seguire gli annunci delle piattaforme che intendono offrire azioni tokenizzate, ma queste indicazioni non generano di per sé nuova domanda di token basati su blockchain né modificano la liquidità del mercato. È più probabile che eventuali reazioni dei prezzi si concentrino sulle società o sui progetti direttamente coinvolti nelle infrastrutture per i titoli tokenizzati.
Nel lungo periodo, aspettative più chiare in materia di informativa potrebbero rafforzare la fiducia istituzionale nei mercati dei titoli basati su blockchain, se le piattaforme saranno in grado di soddisfarle. Il compromesso consiste in un’introduzione più graduale, poiché il preavviso e le tutele per gli emittenti comportano ulteriori passaggi operativi. Come per le precedenti indicazioni normative sull’accesso al mercato degli asset digitali, l’effetto dipenderà dalla decisione delle imprese di procedere e dall’eventuale fornitura di ulteriori chiarimenti da parte delle autorità di regolamentazione. Il documento segnala una sperimentazione prudente, non un’ampia approvazione normativa né un catalizzatore per l’intero mercato.