Le linee guida della SEC sulla governance delle criptovalute chiariscono i rischi di controllo

Il 2 novembre la Division of Corporation Finance della SEC ha aggiunto risposte alle sue FAQ sulle criptovalute, chiarendo come il personale dell’agenzia valuti governance, controllo e funzionalità della rete nell’ambito del quadro della SEC relativo alle commodity digitali. Secondo le indicazioni della SEC sulla governance delle criptovalute, i titolari di token non affiliati tra loro generalmente non costituiscono un gruppo di controllo se non esiste alcun accordo o intesa per agire insieme al di fuori del sistema di governance. Il solo fatto di votare non rende i titolari responsabili di un progetto né determina lo status normativo di un token. Le indicazioni si concentrano su chi può dare attuazione alle decisioni. Tra i poteri rilevanti figurano la modifica unilaterale del codice, la limitazione dell’accesso, la modifica delle procedure di voto, il controllo dei validatori o dei fondi e l’esercizio di poteri di emergenza. La delega del voto può concentrare il controllo anche quando la proprietà dei token appare dispersa, e il solo numero di wallet potrebbe non dimostrare la decentralizzazione. Una rete funzionale non è necessariamente decentralizzata. Una fondazione può inoltre essere considerata un soggetto centrale se controlla una rete o le applicazioni costruite su di essa. Le FAQ non chiariscono se i consigli di emergenza eletti dai titolari di token esercitino la propria autorità in modo indipendente o attraverso la governance. Le indicazioni della SEC sulla governance cripto sono un parere non vincolante del personale, non una norma della Commissione né una determinazione relativa a uno specifico token. L’esistenza di un gruppo di controllo dipende dai fatti del caso e l’aggiornamento non modifica di per sé le regole di negoziazione dei token. Per i trader, segnala un possibile esame normativo delle strutture di governance e dei diritti di controllo, piuttosto che un catalizzatore immediato per il mercato.
Neutral
Le linee guida non nominano né classificano alcun token, non impongono una regola vincolante né modificano direttamente i requisiti di trading, quindi non forniscono un chiaro segnale di prezzo immediato per una specifica criptovaluta. Nel breve termine, i trader potrebbero reagire al rischio normativo percepito se un progetto si basa su votazioni concentrate, autorità delegata, una fondazione con poteri di controllo o poteri di emergenza. Tali reazioni potrebbero aumentare la volatilità dei token interessati, ma le FAQ, da sole, non dimostrano che un progetto specifico sia esposto. Nel più lungo periodo, una maggiore attenzione alla governance e ai diritti di controllo potrebbe influenzare il modo in cui i progetti strutturano le votazioni, rendono noti i poteri e distribuiscono le funzioni operative. Assetti più chiari e decentralizzati potrebbero contribuire a ridurre l’incertezza normativa, mentre la prova di un controllo concentrato potrebbe pesare sul sentiment. Come per indicazioni normative analoghe, l’impatto sul mercato dipenderà dalle successive attività di vigilanza e applicazione, dalle decisioni formali della Commissione, dai fatti specifici dei singoli progetti e dalle condizioni generali del mercato. In assenza di una criptovaluta specifica e di una modifica normativa immediata, l’impatto complessivo atteso sui prezzi è neutro.