La commissione bancaria del Senato rinvia il disegno di legge sul mercato delle criptovalute e dà priorità all'edilizia abitativa

Il Comitato Bancario del Senato ha posticipato la redazione di una importante legge sulla struttura del mercato crypto degli Stati Uniti per dare priorità al lavoro sull'accessibilità abitativa, spostando la considerazione a fine febbraio o marzo e lasciando incerta la regolamentazione federale degli asset digitali per mesi. Il rinvio segue precedenti battute d'arresto: Coinbase ha ritirato pubblicamente il suo sostegno al Digital Asset Market Structure Act a causa di disposizioni che riguardano le ricompense in stablecoin, le azioni tokenizzate e possibili limiti sui rendimenti che le banche favoriscono per ridurre il rischio di fuga dei depositi. Un altro progetto guidato dai repubblicani nel Comitato Agricoltura del Senato amplierebbe l'autorità della CFTC, ma non gode del pieno appoggio democratico. I gruppi del settore affermano che il disegno di legge del Comitato Bancario fornirebbe chiarezza normativa e sosterrebbe l'innovazione crypto negli USA; i critici avvertono che potrebbe limitare i rendimenti, aumentare la sorveglianza e mettere pressione sulla DeFi. Gli analisti stimano le probabilità di approvazione del disegno di legge intorno al 20–30% senza un grande compromesso. Per i trader, la pausa aumenta l'incertezza normativa, prolunga i tempi per la chiarezza sulle regole degli stablecoin e sui limiti di rendimento, e concede all'industria più tempo per fare lobbying — fattori che probabilmente prolungheranno la volatilità del mercato relativa alle azioni crypto e ai prodotti legati agli stablecoin.
Neutral
Il rinvio aumenta l'incertezza regolamentare piuttosto che produrre un cambiamento normativo immediato, quindi il suo impatto sul prezzo è probabilmente neutro nel complesso. A breve termine: i trader potrebbero osservare una maggiore volatilità nelle azioni legate alle criptovalute, negli strumenti correlati alle stablecoin e nei token DeFi mentre i mercati reagiscono all'incertezza continua e agli sviluppi del lobbying. Annunci, fughe di notizie o la riprogrammazione dei comitati potrebbero innescare movimenti bruschi. A lungo termine: una legislazione chiarificatrice potrebbe essere rialzista se crea un quadro statunitense chiaro e favorevole, oppure ribassista se impone limiti rigorosi ai rendimenti e severe restrizioni a DeFi. Date le prospettive incerte del disegno di legge (stimate al 20–30% senza compromessi) e le proposte concorrenti (bozze del Comitato Bancario contro quelle del Comitato Agricoltura), l'esito più probabile è un'incertezza prolungata — mantenendo i mercati in un intervallo e reattivi ai segnali politici piuttosto che provocare una tendenza direzionale sostenuta.