Il Senato approva il divieto di CBDC USA nel disegno di legge sulla casa; voto della Camera in arrivo

Il Senato USA ha fatto avanzare un disegno di legge bipartisan sull'edilizia abitativa (H.R. 6644) che include un divieto di CBDC statunitense. La misura è passata con 85 voti favorevoli e 5 contrari e ora torna alla Camera per l'approvazione prima che il presidente Trump possa firmarla. Termini chiave: il disegno di legge impedirebbe al Board della Federal Reserve e alle banche regionali della Federal Reserve di emettere una CBDC statunitense. Blocca inoltre asset digitali di banca centrale “sostanzialmente simili”, con la restrizione valida fino al 31 dicembre 2030. Focus di mercato: i sostenitori hanno presentato il divieto della CBDC come un freno a un dollaro digitale emesso dal governo. Tuttavia, il provvedimento non cambia lo status legale del Bitcoin e lascia le stablecoin private al di fuori della restrizione. Ciò significa che i token in dollari non emessi dalla Fed potrebbero rimanere in gran parte non interessati. Per i trader, la lettura nel breve termine è un supporto al sentiment per BTC man mano che migliora la chiarezza normativa intorno a un dollaro digitale emesso dalla Fed, ma l'impatto dipenderà dal fatto che la Camera approvi il testo revisionato e che la Casa Bianca lo firmi. Fino ad allora, rimane slancio legislativo piuttosto che una legge definitiva.
Bullish
Entrambi i riassunti convergono su un impulso positivo nel breve termine per Bitcoin mentre il Senato USA procede con un divieto di una CBDC statunitense fino al 2030. La restrizione mira al denaro digitale emesso dalla Fed e agli asset digitali delle banche centrali “sostanzialmente simili”, riducendo la probabilità che una CBDC statunitense venga lanciata a breve. Allo stesso tempo, il disegno di legge non modifica esplicitamente lo status legale di Bitcoin e non limita direttamente le stablecoin private, riducendo il rischio di una vasta interruzione delle stablecoin. Il rialzo è destinato probabilmente a essere più forte nel breve termine mentre i trader reagiscono a una maggiore chiarezza regolamentare. Il rischio principale è il timing: la misura non è definitiva fino a quando la Camera non approverà il testo rivisto e la Casa Bianca non lo firmerà. Se dovessero emergere resistenze o emendamenti alla Camera, il mercato potrebbe smorzare l'ottimismo. Nel complesso, la lettura più diretta relativa al prezzo è positiva per il sentiment su BTC, quindi si ha un bias rialzista.