Tim Scott segnala un compromesso sui rendimenti degli stablecoin per sbloccare il CLARITY Act

Il senatore statunitense Tim Scott, presidente della Commissione Bancaria del Senato, ha detto che una disputa sul “rendimento delle stablecoin” potrebbe essere risolta questa settimana, con la prima proposta prevista prima della fine della settimana. Questo potrebbe rilanciare lo slancio per il bloccato disegno di legge del Senato sulla struttura del mercato crypto, il Digital Asset Market Clarity Act (CLARITY Act). I pagamenti di rendimento delle stablecoin restano il principale punto di contesa: le banche avvertono che consentire a terzi di pagare rendimenti potrebbe scatenare deflussi di depositi, mentre i sostenitori delle crypto sostengono che la restrizione è anticoncorrenziale e indebolisce gli incentivi per gli utenti. Scott ha aggiunto che le trattative riguardano più del rendimento delle stablecoin, incluse le disposizioni etiche e la politica DeFi — in particolare come i progetti sono “inclusi” o “esclusi”. Ha detto che le negoziazioni a porte chiuse tra banche e lobby crypto sono continuate, ma che la Commissione Bancaria non ha programmato un aggiornamento formale del markup. Per i trader, i progressi verso un compromesso sul rendimento delle stablecoin rappresentano un catalizzatore normativo a breve termine. Anche una bozza di proposta potrebbe ridurre l'incertezza politica e migliorare il sentiment sul rischio, ma l'ambito e la formulazione finale della CLARITY Act restano ancora poco chiari.
Neutral
I commenti di Scott suggeriscono una possibile svolta politica a breve termine sulla fornitura di rendimento delle stablecoin, che potrebbe ridurre l'incertezza normativa e sostenere il sentimento di rischio a breve termine: quindi l'impostazione è lievemente costruttiva. Tuttavia, il disegno di legge non sta ancora procedendo formalmente attraverso il processo della Commissione Bancaria del Senato, e Scott ha sottolineato che le negoziazioni coprono anche altre aree controverse (etica e ‘carve-in/out’ del DeFi). Ciò significa che il mercato potrebbe vedere ottimismo nei titoli senza chiarezza immediata sulla formulazione finale. Storicamente, l'andamento dei prezzi delle crypto attorno alle negoziazioni regolatorie USA tende a essere guidato dal sentimento all'inizio e poi a subire forti oscillazioni quando i dettagli cambiano o i calendari formali slittano. Effetto netto: probabilità migliorate nel breve termine, ma conferma insufficiente per una chiara mossa direzionale in una singola moneta importante.