Il disegno di legge del Senato sulla struttura del mercato cripto si blocca dopo il ritiro del sostegno di Coinbase e dei repubblicani

Un markup pianificato del Comitato Bancario del Senato sul disegno di legge sulla struttura del mercato cripto è stato posticipato dopo che il CEO di Coinbase, Brian Armstrong, ha ritirato il supporto della società, citando disposizioni della bozza che vieterebbero di fatto le azioni tokenizzate e imporrebbero regole intrusive sulla DeFi. I senatori repubblicani guidati dal senatore Tim Scott hanno inoltre criticato il disegno di legge, chiedendo garanzie di applicazione più chiare e sostenendo che il testo potrebbe avvantaggiare poche aziende soffocando l'innovazione e la crescita. I gruppi del settore hanno avvertito che ritirerebbero il loro sostegno a meno che le modifiche non proteggano la tokenizzazione, la DeFi e la competitività internazionale. Le negoziazioni proseguono a porte chiuse sulle norme sugli stablecoin, le protezioni per la DeFi e le tutele degli investitori; non è stata fissata una nuova data per il markup né per la votazione in Senato. Nonostante l'impasse legislativo, i principali prezzi cripto hanno retto: Bitcoin (BTC) è salito di circa l'1,5% e si è mantenuto vicino ai 96.000 dollari, mentre la capitalizzazione totale del mercato cripto è rimasta intorno ai 3,25 trilioni di dollari. I trader dovrebbero sorvegliare le revisioni del linguaggio sulle azioni tokenizzate, gli spostamenti nell'autorità CFTC/SEC e eventuali regole emergenti sugli stablecoin, poiché questi elementi guideranno la certezza regolamentare e potrebbero influenzare la liquidità e la partecipazione istituzionale.
Neutral
La reazione immediata del mercato è contenuta e leggermente positiva per Bitcoin nel breve termine, riflettendo sollievo per il rinvio di un disegno di legge controverso invece della sua approvazione nella forma attuale. Il ritiro del sostegno da parte di Coinbase aumenta l'incertezza regolamentare nel medio termine perché segnala una forte contrapposizione dell'industria e la probabilità di negoziazioni prolungate. I principali fattori di rischio per i trader includono potenziali future restrizioni sulle azioni tokenizzate, cambiamenti nell'autorità tra CFTC e SEC e nuove regole sugli stablecoin; ognuno di questi potrebbe essere rialzista se aumentano la chiarezza regolamentare e la partecipazione istituzionale, o ribassista se impongono costi di conformità restrittivi o divieti. Breve termine: leggermente rialzista/neutrale (i prezzi si sono mantenuti, lieve guadagno BTC). Medio-lungo termine: incertezza da neutra a negativa fino a quando non verrà pubblicato e votato un testo rivisto; la chiarezza potrebbe in seguito rendere il quadro rialzista se favorisce la tokenizzazione e garanzie sicure per la DeFi.