SkyAI vende 1 milione di SOL per finanziare un riacquisto di azioni da 201 milioni di dollari
SkyAI (Nasdaq: SKYA) prevede un’offerta pubblica di acquisto in contanti da 3 dollari per titolo, rivolta a un massimo del 95% delle azioni in circolazione e a tre classi di warrant, con un costo massimo di circa 201 milioni di dollari. L’offerta dovrebbe iniziare intorno al 15 ottobre, durare 10 giorni lavorativi e richiedere un’adesione minima del 50% per ciascuna classe ammissibile. È inoltre subordinata alla chiusura di SOL sopra i 100 dollari durante il periodo dell’offerta.
SkyAI ha venduto circa 1 milione di SOL, dimezzando le proprie disponibilità, che ammontavano a circa 2 milioni, per contribuire a finanziare il riacquisto. La società afferma che la sua attività cumulativa in SOL ammonta a circa 1,25 milioni di SOL, per un valore di quasi 138 milioni di dollari. Le vendite previste potrebbero aumentare la pressione di vendita su SOL, anche se non sono chiari i tempi e l’entità di eventuali ulteriori cessioni. Le azioni SKYA sono salite del 24,68% nelle contrattazioni pre-market, raggiungendo circa 2,26 dollari, al di sotto del prezzo di 3 dollari previsto dall’offerta.
SkyAI ha inoltre respinto una proposta di acquisizione non vincolante, interamente in azioni, presentata da Forward Industries, sostenendo che sottovalutasse la società. L’offerta pubblica di acquisto e le vendite di asset si inseriscono nella svolta di SkyAI, che sta abbandonando una strategia di tesoreria basata su Solana per orientarsi verso servizi finanziari incentrati sull’intelligenza artificiale.
Bearish
La vendita da parte di SkyAI di circa 1 milione di SOL —all’incirca la metà delle sue partecipazioni dichiarate— costituisce una fonte diretta di potenziale pressione di vendita su SOL. La comunicazione precedente affermava inoltre che il riacquisto avrebbe potuto essere finanziato vendendo una parte delle partecipazioni in Solana della società, mentre l’aggiornamento successivo conferma che è stata effettuata una vendita consistente. Ciò indica un segnale ribassista di offerta nel breve termine, anche se i riepiloghi non dimostrano che la vendita abbia causato una variazione del prezzo di mercato di SOL e non ne specificano modalità e tempi di esecuzione.
La condizione dell’offerta pubblica di acquisto, secondo cui SOL deve chiudere sopra i 100 dollari, potrebbe rendere quel livello di prezzo più rilevante per i trader, ma non garantisce di per sé una maggiore domanda di SOL. Nel lungo periodo, l’impatto dipenderà dal fatto che SkyAI effettui altre vendite e che altre società con riserve in criptovalute seguano il suo esempio. Se le vendite saranno limitate e già scontate dal mercato, la pressione potrebbe attenuarsi; se si verificheranno altre vendite consistenti, potrebbero pesare sulla liquidità e sul sentiment. La classificazione è ribassista per via della confermata cessione di SOL su larga scala, non per la reazione del prezzo delle azioni SKYA.