I ricavi di SoFi dalle criptovalute aumentano, ma i costi lasciano un utile netto di 1,6 milioni di dollari
SoFi ha registrato ricavi da trading di criptovalute pari a 161,6 milioni di dollari nel terzo trimestre del 2026, in aumento del 20% rispetto al trimestre precedente. I costi correlati sono stati pari a 160 milioni di dollari, lasciando ricavi netti da trading di criptovalute per 1,6 milioni, in crescita del 38% su base trimestrale. Questo margine si riferisce alla voce di ricavi dichiarata, non al profitto totale derivante dalle criptovalute, poiché SoFi non ha specificato altre spese correlate. I conti dei prodotti in criptovalute sono saliti a 503.070, rispetto ai 388.336 precedenti, anche se il dato non conferma che fossero attivi o finanziati. L’attività legata alle criptovalute resta contenuta rispetto ai ricavi netti totali di SoFi, pari a 1,385 miliardi di dollari. La società ha inoltre comunicato ricavi record di 1,39 miliardi di dollari e un utile netto di 241 milioni, mentre i conti di intermediazione sono cresciuti del 37% su base annua, raggiungendo quota 4,18 milioni. Dopo la pubblicazione dei risultati, le azioni SoFi sono salite di quasi il 15% nelle prime contrattazioni, ma restavano in calo del 40% da inizio anno. La società ha rilanciato SoFi Crypto nel novembre 2025 dopo una pausa di due anni e si è espansa nei settori delle stablecoin, dei depositi tokenizzati e delle infrastrutture per le criptovalute. L’ultimo comunicato sui risultati non ha menzionato il deposito tokenizzato SOFIE né la stablecoin SoFiUSD.
Neutral
Il rapporto non offre alcun catalizzatore diretto per il prezzo di una specifica criptovaluta: si concentra sui ricavi da trading, sui costi e sulla crescita dei conti di SoFi, senza individuare una moneta il cui prezzo di mercato ne risenta direttamente. Nel breve termine, l’aumento dei ricavi e del numero di conti può segnalare un crescente interesse degli investitori retail, ma i ricavi netti, molto esigui rispetto ai ricavi lordi da trading, e la mancanza di dettagli sulla redditività complessiva delle attività crypto limitano una lettura rialzista. Questi dati potrebbero indurre i trader a seguire eventuali sviluppi futuri relativi all’adozione o ai prodotti, ma è improbabile che da soli modifichino in modo significativo i prezzi delle criptovalute o la stabilità del mercato. Nel lungo termine, l’espansione di SoFi nell’infrastruttura crypto, nelle stablecoin e nei depositi tokenizzati potrebbe favorire un’adozione più ampia, se generasse un utilizzo e ricavi costanti. Tuttavia, l’ultimo resoconto sugli utili non ha fornito nuove informazioni su SOFIE o SoFiUSD, perciò le implicazioni di lungo periodo restano speculative e non costituiscono un chiaro segnale operativo.