Alpenglow di Solana punta a una finalità di 150 ms e ridefinisce le metriche
Solana ha attivato sulla mainnet l’aggiornamento Alpenglow, che sostituisce TowerBFT con Votor e punta a finalizzare le transazioni in circa 150 millisecondi in condizioni normali, rispetto ai circa 12,8 secondi precedenti. Alpenglow consente ai validatori di scambiarsi voti direttamente e di riunire le approvazioni in certificati, così i blocchi possono diventare definitivi dopo uno o due turni di voto. La Solana Foundation ha dichiarato che il passaggio è durato circa 900 millisecondi e che 446 dei 654 validatori partecipanti hanno certificato il blocco iniziale.
L’aggiornamento rimuove dai blocchi le transazioni di voto dei validatori e introduce una commissione di ammissione di 0,8 SOL per epoca. Di conseguenza, i dashboard della rete potrebbero mostrare meno transazioni, senza che questo implichi necessariamente una diminuzione dei pagamenti degli utenti o delle operazioni di trading. Il dato di 150 ms è un obiettivo, non una garanzia; inoltre, i diversi servizi potrebbero ricevere le informazioni sulla finalità in momenti differenti. Wallet, app e commissioni di transazione restano invariati e l’aggiornamento non aumenta direttamente la capacità della rete.
Una finalità più rapida su Solana potrebbe aiutare gli exchange ad accreditare prima i depositi e i commercianti a confermare con maggiore certezza i pagamenti in stablecoin, favorendo potenzialmente i pagamenti e il trading decentralizzato. Per chi fa trading di SOL, Alpenglow è un catalizzatore tecnico a lungo termine, ma non garantisce un aumento dell’utilizzo o dei ricavi. Nel breve periodo, l’andamento dei prezzi continuerà a dipendere dalla liquidità, dalla domanda istituzionale e dalle condizioni generali del mercato cripto.
Neutral
Alpenglow rappresenta un significativo miglioramento tecnico per Solana: ridurre il tempo di finalità previsto potrebbe rendere le applicazioni basate su SOL più interessanti per i pagamenti, i depositi sugli exchange e il trading decentralizzato. Ciò potrebbe sostenere l’utilità di Solana nel lungo periodo e la fiducia degli investitori, se sviluppatori e utenti adottassero la migliore esperienza di regolamento.
L’effetto immediato sul prezzo è meno certo. Il dato di 150 ms è un obiettivo, non un risultato garantito, e l’aggiornamento non aumenta direttamente la capacità di elaborazione, non modifica le commissioni per gli utenti né dimostra che domanda e ricavi cresceranno. Inoltre, escludere i voti dei validatori dal conteggio delle transazioni on-chain potrebbe far apparire più debole l’attività nei cruscotti, anche se l’attività degli utenti resta invariata. I trader potrebbero reagire inizialmente alla riuscita attivazione sulla mainnet, ma, come accade con molti aggiornamenti di rete, un apprezzamento sostenuto del prezzo richiede in genere prove di un maggiore utilizzo e di afflussi di capitale. Nel breve periodo, la direzione di SOL resterà quindi sensibile alla liquidità, alla domanda istituzionale e agli andamenti più ampi del mercato delle criptovalute. Nel complesso, l’aggiornamento è uno sviluppo positivo nel lungo periodo, ma il suo impatto diretto sul prezzo nel breve termine è da considerarsi neutrale.