Solana mette alla prova il supporto a 100 dollari mentre aumenta il rischio di un calo fino a 80
Solana sta mettendo alla prova il livello chiave dei 100 dollari, mentre un pattern ribassista testa e spalle aumenta il rischio di un calo del 20% verso gli 80 dollari. A ottobre SOL ha perso circa il 14%, sottoperformando Bitcoin, Ethereum e XRP. Una chiusura giornaliera sotto i 100 dollari, seguita dall’incapacità di riconquistare l’area 97–98 dollari, potrebbe esporre i supporti a 93–96 dollari, intorno agli 88 dollari e poi a 80 dollari. Un recupero sopra i 105–110 dollari offrirebbe un primo segnale di miglioramento; movimenti sopra i 115 e i 125–130 dollari indebolirebbero ulteriormente lo scenario ribassista.
I flussi istituzionali restano una fonte di preoccupazione: la scorsa settimana gli ETF su Solana quotati negli Stati Uniti hanno registrato deflussi netti per circa 17,3 milioni di dollari, segnando tre settimane consecutive di uscite. Una stima preliminare del 26 ottobre ha indicato ulteriori rimborsi per 8,2 milioni di dollari. Nel frattempo, gli indicatori di adozione della rete Solana sono in crescita: gli indirizzi che detengono azioni tokenizzate hanno raggiunto quota 1,5 milioni e l’aggiornamento Alpenglow punta a una finalizzazione delle transazioni di circa 150 millisecondi. Questi sviluppi rafforzano il ruolo della rete come infrastruttura di lungo periodo, ma non garantiscono una domanda di SOL nel breve termine.
Bearish
Il segnale a breve termine è ribassista, perché SOL sta mettendo alla prova il livello psicologicamente importante dei 100 $, mentre un pattern testa e spalle indica un possibile movimento verso gli 80 $. Tre settimane consecutive di deflussi netti dagli ETF su Solana quotati negli Stati Uniti forniscono ulteriori indizi di una domanda istituzionale più debole. Se SOL chiude sotto i 100 $ e non riesce a recuperare l’area 97–98 $, le vendite tecniche e gli ordini stop-loss potrebbero amplificare la volatilità, mentre i trader tengono d’occhio le successive zone di supporto a 93–96 $ e intorno agli 88 $.
Nei mercati delle criptovalute, rotture di supporto simili hanno talvolta innescato rapidi ribassi quando sono state liquidate posizioni con leva finanziaria. Tuttavia, i pattern grafici non sono affidabili da soli e possono fallire se gli acquirenti difendono il livello. Un recupero sopra i 105–110 $ attenuerebbe la pressione immediata; un movimento sopra i 115 $, e soprattutto sopra i 125–130 $, metterebbe sostanzialmente in discussione lo scenario ribassista. I trader potrebbero quindi concentrarsi sulle chiusure giornaliere, sui volumi di scambio, sui flussi degli ETF e sulla direzione generale del mercato, anziché considerare certo un calo fino a 80 $.
Nel lungo periodo, la crescita degli indirizzi legati alle azioni tokenizzate e l’aggiornamento Alpenglow rafforzano le prospettive di sviluppo della rete Solana. Tuttavia, il numero di indirizzi non corrisponde necessariamente a quello degli utenti unici e i miglioramenti infrastrutturali non generano automaticamente domanda di SOL. L’articolo menziona anche l’obiettivo di 250 $ a fine anno fissato da Standard Chartered, mettendo in evidenza la distanza tra il rischio tecnico a breve termine e una prospettiva istituzionale di lungo periodo più ottimistica. Nel complesso, l’orientamento nell’immediato è ribassista, mentre l’impatto a più lungo termine dipenderà dall’adozione, dai flussi di capitale e dalla tenuta del supporto chiave.