Le transazioni V1 di Solana ampliano il limite di dimensione a 4.096 byte

Solana Transaction V1 è entrata in funzione sulla mainnet intorno alle 01:00–01:20 UTC del 15 settembre 2026, all’epoca 1035. L’aggiornamento aumenta la dimensione massima delle transazioni serializzate da 1.232 a 4.096 byte, offrendo agli sviluppatori circa 3,3 volte più spazio per istruzioni, firme e dati degli account. Solana Transaction V1 non aumenta il numero di transazioni al secondo, quindi i normali trasferimenti di SOL dovrebbero funzionare regolarmente. I principali casi d’uso includono approvazioni multisig più grandi, prove a conoscenza zero, trasferimenti riservati e operazioni DeFi raggruppate. È possibile includere più istruzioni in un’unica transazione atomica, garantendo che vengano eseguite tutte con successo oppure che falliscano tutte. Il formato è stato sviluppato tramite SIMD-0296 e SIMD-0385, dopo test locali ad agosto e l’attivazione sulla testnet all’epoca 1025, il 1° settembre. V1 è opzionale, mentre le transazioni legacy e v0 continuano a essere supportate. Tuttavia, wallet, fornitori RPC, applicazioni di trading, block explorer, indicizzatori e piattaforme di analisi devono aggiornare la propria infrastruttura. I sistemi non compatibili potrebbero avere difficoltà a elaborare transazioni V1 o blocchi che le contengono. Al momento della segnalazione, SOL veniva scambiato leggermente sopra i 100 dollari ed era in calo di circa l’1% nelle 24 ore precedenti. L’aggiornamento Solana Transaction V1 è strutturalmente positivo per la scalabilità e l’adozione della DeFi avanzata, ma il suo effetto immediato sul prezzo di SOL è incerto, poiché l’impatto sul mercato dipenderà dalla preparazione dell’infrastruttura e dall’effettiva adozione da parte degli utenti.
Neutral
È probabile che l’impatto immediato sul prezzo di SOL sia neutrale. L’aggiornamento è tecnicamente positivo perché aumenta la capacità delle transazioni in termini di dimensioni e supporta operazioni DeFi complesse, prove a conoscenza zero, trasferimenti riservati e transazioni multifirma. Tuttavia, non aumenta la capacità di Solana in termini di transazioni al secondo né incrementa direttamente la domanda della rete. Nel breve termine, i trader potrebbero concentrarsi sul calo giornaliero di SOL, pari a circa l’1%, e sul rischio che wallet, fornitori RPC e piattaforme di analisi adottino lentamente il nuovo formato. Poiché le transazioni legacy e quelle di versione 0 restano supportate, è improbabile un’interruzione generalizzata o una migrazione obbligatoria. Ciò limita la possibilità di una reazione negativa brusca. Nel lungo termine, aggiornamenti infrastrutturali riusciti e un maggiore utilizzo di transazioni atomiche di dimensioni più elevate potrebbero sostenere l’attività di Solana, l’adozione da parte degli sviluppatori e la domanda di SOL. In generale, aggiornamenti di protocollo simili hanno effetti immediati limitati sul prezzo, a meno che non producano una crescita evidente dell’utilizzo. Di conseguenza, l’aggiornamento è strutturalmente rialzista per l’ecosistema, ma da solo non è sufficiente a stabilire un segnale rialzista per il trading di SOL.