La produzione di chip della Corea del Sud è destinata ad aumentare grazie alla domanda di HBM

Un funzionario della Banca di Corea prevede che la produzione di chip della Corea del Sud continui a crescere fino alla prima metà del 2027, trainata dalla domanda di memoria ad alta larghezza di banda (HBM) da parte dei data center per l’IA. La Banca di Corea si aspetta che la domanda resti superiore all’offerta, perché l’HBM è complessa da produrre e occorre tempo prima che la nuova capacità entri in funzione. I prezzi dei chip dovrebbero continuare a salire, ma più lentamente rispetto alla fase più intensa del ciclo. Samsung Electronics ha già contrattualizzato l’80% della produzione di memoria prevista per il 2027, compresa tutta la produzione di HBM. Si prevede che la nuova capacità degli impianti M15X di SK hynix e di Pyeongtaek di Samsung aumenti gradualmente. L’attuale espansione del settore dei semiconduttori, iniziata all’inizio del 2023, potrebbe proseguire almeno fino al 2027, a condizione che la spesa per le infrastrutture di IA rimanga sostenuta. La Banca di Corea stima inoltre che i bonus, pari a 60–70.000 miliardi di won, presso i principali produttori di memoria potrebbero aggiungere 0,1–0,15 punti percentuali alla crescita dei consumi privati. Per gli investitori, i segnali chiave sono il ritmo degli investimenti nei data center per l’IA, i prezzi dell’HBM e le tempistiche di avvio della nuova capacità produttiva di chip. Le previsioni confermano la solidità del settore dei semiconduttori sudcoreano, ma un rallentamento degli aumenti dei prezzi potrebbe indicare che la fase più rapida del ciclo dei chip sta perdendo slancio.
Neutral
Il rapporto non presenta alcun catalizzatore diretto per i prezzi delle criptovalute: non tratta di asset digitali, regolamentazione delle criptovalute o adozione della blockchain. La sua rilevanza è indiretta e deriva dal legame tra investimenti nell’IA, domanda di semiconduttori e sentiment generale dei mercati tecnologici. Il perdurare della domanda di HBM e l’aumento della produzione di chip in Corea del Sud potrebbero rafforzare l’ottimismo sulla crescita legata all’IA, sostenendo così la propensione al rischio nei titoli tecnologici e, talvolta, nei mercati delle criptovalute. Tuttavia, l’articolo afferma anche che si prevede un rallentamento degli aumenti dei prezzi dei chip, quindi non indica un boom in accelerazione senza ambiguità. Nel breve periodo, i trader di criptovalute potrebbero reagire più agli indicatori generali di mercato — come l’andamento dei titoli tecnologici, le aspettative sui tassi d’interesse e i flussi specifici di Bitcoin — che a questa previsione. Qualsiasi ricaduta positiva del sentiment sull’IA sarà probabilmente limitata e potrebbe svanire se i budget per le infrastrutture di IA dovessero ridursi o se la propensione al rischio peggiorasse. Nel lungo periodo, investimenti costanti nei data center per l’IA potrebbero sostenere una narrativa favorevole per la tecnologia e gli asset rischiosi, ma questa notizia, da sola, non dimostra né un aumento diretto della domanda di criptovalute né un miglioramento della liquidità del mercato crypto. La classificazione neutrale riflette questa influenza indiretta e condizionata e l’assenza di un chiaro segnale operativo a breve termine specifico per le criptovalute.