Stretta AML in Corea del Sud: gli exchange combattono la regola dei 10 milioni di won “sospetti”

La stretta AML della Corea del Sud sta incontrando opposizione da parte dei principali exchange e del loro gruppo di settore. La Digital Asset eXchange Alliance (DAXA), che rappresenta 27 fornitori di servizi di asset virtuali registrati, tra cui Upbit, Bithumb, Coinone, Korbit e Gopax, ha presentato osservazioni contro le modifiche proposte al quadro AML. La questione chiave è l'obbligo per gli exchange di segnalare ogni trasferimento di cripto all'estero del valore di 10 milioni di won (circa 6.800 dollari) come “sospetto”, anche quando non viene identificato alcun rischio. DAXA avverte che questo potrebbe far crescere le segnalazioni di operazioni sospette dalle circa 63.000 dell'anno scorso a più di 5,4 milioni all'anno per le cinque principali piattaforme della Corea —un aumento di circa 85 volte— rendendo la conformità AML più difficile e costosa nella pratica. DAXA si oppone anche a una proposta aggiuntiva di verificare l'accuratezza dei dati dei clienti, sostenendo che va oltre quanto richiesto dalla legge di base. I regolatori —la Financial Services Commission (FSC) e la Financial Intelligence Unit (FIU)— hanno aperto un periodo di consultazione pubblica il 30 marzo, che dura fino all'11 maggio, e le regole definitive sono previste per luglio dopo la revisione legale e normativa. Nel frattempo, i tribunali hanno concesso misure cautelari nei casi esistenti di sanzioni AML: la capogruppo di Upbit, Dunamu, ha ottenuto una sentenza di primo grado che ha annullato una sospensione parziale dell'attività di tre mesi; Bithumb ha ricevuto una sospensione di una sospensione parziale di sei mesi; e Coinone ha ottenuto una sospensione temporanea nonostante una sanzione di 3 mesi e una multa di 52 miliardi di won. Per i trader, questa stretta AML in Corea del Sud aumenta l'incertezza a breve termine sui tempi di conformità e sulle potenziali azioni di enforcement, il che potrebbe influire sulla liquidità delle sedi. Tuttavia, l'impatto finale dipenderà da come saranno definite le regole AML definitive e dagli esiti giudiziari in corso.
Neutral
La proposta di inasprimento AML in Corea del Sud potrebbe aumentare i costi di conformità e interrompere i processi interni nei principali exchange, il che potrebbe incidere sul sentiment del mercato nel breve termine, soprattutto se le date di attuazione delle regole o le azioni di enforcement modificano la liquidità. Allo stesso tempo, i tribunali hanno già concesso provvedimenti cautelari in diversi casi sanzionatori in corso, e il quadro AML finale non è ancora definito (periodo di commento fino all'11 maggio; regole previste per luglio). Questa combinazione di incertezza legale e ritardo nell'implementazione rende difficile prevedere l'impatto sui prezzi delle singole criptovalute. Nel complesso, i trader potrebbero osservare volatilità attorno ai titoli e alle aspettative di enforcement, ma le informazioni fornite non confermano chiaramente una mossa direzionale (rialzista o ribassista).