La Corea del Sud avanza con il disegno di legge sugli asset virtuali Fase 2 — approvate regole per le stablecoin, requisiti di capitale e limiti di proprietà degli exchange
Il Partito Democratico al governo della Corea del Sud sta accelerando un disegno di legge Fase‑2 sugli asset virtuali per definire regole complete sulle stablecoin legate al won e limiti sui principali azionisti degli exchange di criptovalute prima del Capodanno lunare. Le proposte principali includono un capitale minimo statutario di 5 miliardi di won (~3,46 milioni di dollari) per gli emittenti di stablecoin, limiti di partecipazione per i proprietari degli exchange (proposti tra il 15% e il 20%) e un nuovo Comitato Interministeriale per gli Asset Virtuali presieduto dalla Financial Services Commission. La Banca di Corea (BoK) spinge per controlli più rigorosi: vuole che le banche detengano la maggioranza (50%+1) dell’emissione di stablecoin in KRW ed esplora un sistema di registrazione degli emittenti domestici per proteggere la politica monetaria e i controlli sui capitali. La Financial Services Commission e i gruppi del settore favoriscono che le società tecnologiche private possano emettere stablecoin per accelerare l’ingresso nel mercato; il People Power Party si oppone a limiti stringenti per gli azionisti, citando rischi di fuga di capitali e di interruzione della governance. Resta da decidere l’autorità della banca centrale, i limiti sui principali azionisti e se l’emissione debba essere riservata a consorzi guidati dalle banche. Il disegno di legge mira ad allineare il trattamento delle stablecoin agli standard del denaro elettronico e introduce meccanismi per coordinare le risposte a hack, guasti di sistema e ampie turbolenze di mercato. I trader dovrebbero notare alcuni probabili effetti di mercato: possibile riduzione del numero di emittenti privati di stablecoin, rilascio più lento di nuove stablecoin in KRW se saranno richieste banche, aumento dei costi di conformità normativa e bilanci più solidi tra gli emittenti, e possibili spostamenti nella partecipazione istituzionale a seconda delle regole definitive. I tempi sono brevi — gli sponsor mirano a presentare il disegno per la deliberazione prima del 17 febbraio 2026 — quindi gli esiti potrebbero influenzare rapidamente emissione, liquidità e attività istituzionale on‑shore nelle stablecoin in KRW.
Neutral
La normativa crea segnali di mercato misti che non sono chiaramente rialzisti né ribassisti per le stablecoin ancorate al KRW. Elementi positivi: un requisito di capitale di 5 miliardi di won e regole più chiare dovrebbero rafforzare la solidità degli emittenti, aumentare la fiducia degli investitori e ridurre il rischio sistemico — fattori che possono sostenere la stabilità del mercato a lungo termine e la partecipazione istituzionale. Elementi negativi: le proposte della Banca di Corea di costringere le banche a detenere la maggioranza delle emissioni, limiti stringenti agli azionisti e oneri di conformità più pesanti potrebbero ridurre il numero di emittenti privati, rallentare i nuovi lanci di stablecoin in KRW e comprimere la liquidità nel breve termine. Breve termine: probabile aumento della volatilità mentre i partecipanti al mercato prezzano l'incertezza normativa e i potenziali vincoli di offerta per le stablecoin in KRW; alcuni progetti potrebbero rimandare i lanci o cercare opzioni offshore. Lungo termine: regolamentazione più chiara e una capitalizzazione più solida potrebbero essere costruttive per l'adozione istituzionale e la gestione del rischio, ma solo se le regole bilanciano accesso e supervisione. Complessivamente, l'impatto netto sul prezzo delle stablecoin ancorate al KRW è neutro perché il disegno di legge da un lato mitiga il rischio (di supporto) e dall'altro innalza barriere che potrebbero limitare l'emissione e la liquidità (damping), con l'effetto finale dipendente dalle disposizioni non ancora risolte (proprietà bancaria, limiti agli azionisti e tempistica). I trader dovrebbero monitorare il testo legislativo finale e i tempi, le posizioni della BoK rispetto alla FSC e qualsiasi guida provvisoria su registrazione degli emittenti o standard operativi.