La Corea del Sud inasprisce le regole sui ritardi nei prelievi di criptovalute per contrastare il phishing

I regolatori della Corea del Sud, la FSC e la FSS, insieme al gruppo di settore degli exchange DAXA, hanno introdotto regole unificate sui ritardi nei prelievi di criptovalute per impedire ai gruppi di voice-phishing di sfruttare le “eccezioni ai prelievi”. Il “Sistema di Ritardo per il Prelievo di Asset Virtuali” è stato lanciato nel maggio 2025, ma le revisioni di conformità hanno rilevato che ogni exchange applicava criteri di esenzione differenti. Da giugno a settembre 2025, 1.490 delle 2.526 conti fraudolenti hanno ottenuto esenzioni dal ritardo nei prelievi, causando perdite per circa 124 milioni di dollari (170,5 miliardi di won): il 75,5% di tutte le perdite da voice-phishing in quel periodo. Con le nuove regole, gli exchange devono applicare uno standard comune più rigoroso. Valuteranno fattori come la frequenza delle transazioni, la storia/anzianità del conto e i volumi cumulativi di depositi/prelievi. I regolatori hanno anche fissato condizioni in cui non può essere concessa alcuna eccezione indipendentemente dallo storico di trading. Le simulazioni della FSC suggeriscono che le regole unificate potrebbero ridurre l'idoneità alle eccezioni di prelievo di oltre il 99% entro la fine del 2025. Gli utenti esentati saranno sottoposti a monitoraggio più rigoroso, inclusa la verifica annuale obbligatoria dell'origine dei fondi per i trader ad alto volume, oltre a controlli regolari e sanzioni per controlli interni carenti. La misura segue azioni di applicazione più ampie dopo fallimenti nel controllo operativo e incidenti come l'errore di pagamento di Bithumb, in cui la FSC ha richiesto riconciliazioni di cinque minuti tra i registri interni e gli asset reali.
Neutral
Questa notizia mira a migliorare la conformità degli exchange e la mitigazione delle truffe, non a cambiare la tokenomics o le prospettive di adozione di alcuna criptovaluta principale in particolare. Restringendo le regole sui ritardi nei prelievi crypto e riducendo drasticamente l'idoneità alle esenzioni, la politica dovrebbe abbassare la probabilità di rapidi deflussi di fondi legati al phishing telefonico. Ciò può ridurre il rischio legato agli exchange e migliorare la fiducia degli utenti, ma è improbabile che sposti direttamente il prezzo di una specifica moneta nel breve termine. A medio/lungo termine, controlli più severi potrebbero migliorare leggermente l'integrità del mercato, tuttavia l'impatto complessivo sul prezzo dovrebbe rimanere limitato perché la misura è principalmente operativa e normativa piuttosto che un cambiamento nella struttura del mercato.