I ricavi dell’IA di SpaceX aumentano vertiginosamente mentre cresce la spesa in conto capitale
SpaceX ha comunicato ricavi pari a 14,575 miliardi di dollari nel terzo trimestre del 2026, in crescita del 161% su base annua e superiori alle attese del mercato. L’utile netto ha raggiunto i 4,404 miliardi di dollari, a fronte di una perdita nello stesso periodo dell’anno precedente, mentre l’EBITDA rettificato è stato di 8,809 miliardi di dollari.
La divisione Super Intelligence (SI) è diventata la principale attività di SpaceX, generando 7,56 miliardi di dollari — circa il 52% dei ricavi — grazie alla crescita sostenuta dai contratti cloud, da Cursor e dalla domanda di Grok. Cursor ha contribuito con 608 milioni di dollari dopo l’acquisizione. Tuttavia, l’utile operativo di SI è stato di 431 milioni di dollari, ben al di sotto dei 2,367 miliardi di Connectivity. Connectivity, che comprende Starlink, ha registrato ricavi per 5,248 miliardi di dollari e 13,6 milioni di utenti consumer; Space Operations ha generato 1,77 miliardi di dollari.
L’espansione dell’infrastruttura di IA di SpaceX sta trainando ingenti investimenti. Le spese in conto capitale del terzo trimestre sono state pari a 19,593 miliardi di dollari, di cui 16,444 miliardi destinati a SI, e la società prevede spese comprese tra 35 e 40 miliardi di dollari nel quarto trimestre. L’obiettivo è raggiungere 100 miliardi di dollari di ricavi ricorrenti annuali entro fine anno; per il primo trimestre del 2027 sono previsti ricavi tra 33 e 37 miliardi di dollari. Elon Musk ha inoltre dichiarato che SpaceX potrebbe arrivare a 1.000 miliardi di dollari di ricavi annui nel 2028.
I risultati evidenziano il passaggio di SpaceX dai lanci e dalle comunicazioni satellitari all’infrastruttura di IA. La crescita degli abbonamenti a Starlink e una prima missione di Starship capace di generare ricavi offrono ulteriore slancio, mentre Starship potrebbe contribuire a ridurre i costi di messa in orbita dei satelliti. Per gli operatori, la questione centrale è se la crescita dell’IA possa produrre profitti duraturi tali da giustificare la portata degli investimenti. I dati riguardano SpaceX e non indicano un catalizzatore diretto per alcuna criptovaluta.
Neutral
I rapporti non menzionano alcuna criptovaluta o token specifico, quindi non offrono un catalizzatore fondamentale diretto per un particolare criptoasset. Qualsiasi effetto sui prezzi delle criptovalute sarebbe indiretto, tramite la propensione generale al rischio o il sentiment del settore tecnologico, e questi dati non lo dimostrano. Nel breve termine, i trader potrebbero monitorare le reazioni generali del mercato alle notizie sugli investimenti nell’IA e sui risultati aziendali, ma non vi sono basi chiare per attendersi un movimento direzionale di una criptovaluta. Nel lungo termine, l’espansione di SpaceX potrebbe contribuire a suscitare interesse per i temi dell’IA e delle infrastrutture, ma ciò, da solo, non implica aumenti di prezzo per i token correlati. La spesa in conto capitale record e l’utile operativo di SI, relativamente modesto, evidenziano inoltre i rischi di esecuzione e di redditività. Nel complesso, l’impatto sui prezzi delle criptovalute è neutrale.