Spiko raccoglie 90 milioni di dollari per espandere i fondi di liquidità tokenizzati
Spiko ha raccolto 90 milioni di dollari in un round di finanziamento di Serie B guidato da New Enterprise Associates, portando il totale dei finanziamenti a 120 milioni di dollari. La società di fondi monetari tokenizzati utilizzerà il capitale per lanciare altri fondi regolamentati ed espandersi in Germania, Italia, Spagna, Paesi Bassi e nella regione nordica.
Spiko ha dichiarato 2,7 miliardi di dollari di asset in gestione attraverso fondi denominati in euro, dollari statunitensi, sterline e franchi svizzeri. I suoi asset sono aumentati di oltre cinque volte nell’ultimo anno. Più di 10.000 aziende e privati in oltre 25 giurisdizioni utilizzano direttamente i prodotti di Spiko o vi accedono tramite piattaforme finanziarie collegate alla sua API.
I fondi monetari tokenizzati di Spiko sono emessi su blockchain pubbliche, utilizzando al contempo strutture UCITS regolamentate. La società gestisce inoltre il registro, l’agente per i trasferimenti e l’infrastruttura per il valore patrimoniale netto dei fondi. I suoi prodotti sono stati utilizzati in operazioni di prestito su blockchain e accordi di garanzia che hanno coinvolto Chainlink, Morpho e Société Générale-Forge. Spiko intende sviluppare un sistema di maturazione dei rendimenti su base oraria, ma non ha fornito una tempistica per il lancio di nuovi fondi o della funzionalità.
Il finanziamento rafforza la posizione di Spiko nel settore dei fondi del mercato monetario tokenizzati, ma non modifica direttamente le dinamiche di domanda e offerta delle principali criptovalute. I trader dovrebbero considerare l’annuncio un segnale di adozione a lungo termine per l’infrastruttura finanziaria basata su blockchain, piuttosto che un catalizzatore immediato dei prezzi.
Neutral
Il round di finanziamento è positivo per Spiko e per il più ampio settore degli asset tokenizzati, ma non ha alcun effetto diretto sull’offerta, sulla domanda o sull’attività della rete di una specifica grande criptovaluta. Chainlink e Morpho sono citati come partner infrastrutturali o di integrazione, tuttavia l’annuncio non indica una nuova domanda di token, una condivisione dei ricavi o un’attività del protocollo tali da sostenere un movimento immediato del prezzo.
Nel breve termine, i trader potrebbero prestare un’attenzione limitata alla notizia, poiché la raccolta di capitali da parte di società private tende ad avere un effetto più debole rispetto alle quotazioni di token, ai lanci di protocolli o ai cambiamenti della liquidità. Qualsiasi reazione su LINK o MORPHO dipenderebbe probabilmente dalle condizioni di mercato separate e dalla conferma di un aumento dell’utilizzo.
Nel lungo termine, la rapida crescita degli asset di Spiko, la sua struttura UCITS regolamentata e l’espansione in Europa potrebbero sostenere una più ampia adozione istituzionale dei fondi tokenizzati e del regolamento tramite blockchain. Ciò potrebbe creare benefici indiretti per i relativi progetti infrastrutturali, ma l’impatto rimane incerto ed è improbabile che, da solo, modifichi la stabilità complessiva del mercato delle criptovalute.