Crescono i pagamenti in stablecoin mentre emittenti e distributori si contendono i ricavi

I pagamenti in stablecoin sono in crescita, ma i dati non dimostrano ancora un aumento comparabile delle transazioni commerciali verificate. Allium stima che i trasferimenti in stablecoin classificati come pagamenti abbiano raggiunto i 482 miliardi di dollari nei primi nove mesi del 2026, il 45,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel frattempo, alla fine di settembre l’offerta totale di stablecoin ammontava a 304,9 miliardi di dollari, appena lo 0,4% in più rispetto al livello di dicembre. La stima dei pagamenti si basa sulle etichette dei wallet e sui modelli delle transazioni, non su fatture verificate o ricevute degli esercenti. Allium ha conteggiato 97,9 mila miliardi di dollari di trasferimenti lordi prima di escludere l’attività di infrastruttura e trading; la stima dei pagamenti da 482 miliardi di dollari è una quota di quel totale, non una misura verificata del commercio. Tether e Circle rappresentavano circa l’84,7% dell’offerta. USDT costituiva l’84,2% del volume dei pagamenti classificati da Allium, il che indica una concentrazione dell’attività di pagamento maggiore rispetto a quella dell’offerta. Tuttavia, il volume delle transazioni non mostra quali aziende si aggiudichino i profitti. Gli emittenti ottengono rendimenti dalle riserve, mentre i distributori negoziano una quota e i fornitori di servizi di pagamento applicano commissioni per la conversione, il regolamento e l’accesso al sistema bancario locale. Nel secondo trimestre del 2026 Circle ha registrato 667,7 milioni di dollari di proventi dalle riserve, a fronte di 412,5 milioni di costi di distribuzione, transazione e altro. L’articolo evidenzia come tassi d’interesse più bassi, la condivisione dei ricavi con i partner e commissioni più contenute possano comprimere i margini. Per i trader, i pagamenti in stablecoin segnalano che l’adozione prosegue, ma i dati non indicano un catalizzatore diretto a breve termine per i prezzi dei token. Offerta, attività commerciale ricorrente verificata, liquidità ed economia degli emittenti sono indicatori più utili dei volumi lordi dei trasferimenti.
Neutral
L'articolo descrive una tendenza nell'adozione e nei modelli di business, più che un annuncio chiaramente in grado di muovere i prezzi. La stima di Allium di 482 miliardi di dollari di pagamenti in stablecoin nei primi nove mesi del 2026 è rilevante, ma si basa sulla classificazione dei wallet e sul comportamento delle transazioni, non su registrazioni commerciali verificate in modo indipendente. Anche l'offerta di stablecoin, quasi invariata a 304,9 miliardi di dollari, limita la possibilità di interpretare questi dati come un nuovo afflusso generalizzato di capitali. Nel breve termine, i trader potrebbero considerare la crescita dei pagamenti un segnale a sostegno dell'utilità delle stablecoin e monitorare l'offerta di USDT e USDC, la liquidità sugli exchange e l'attività su reti come Tron ed Ethereum. Tuttavia, i dati non dimostrano direttamente un aumento della domanda dei token nativi di queste reti né preannunciano prezzi più alti per le criptovalute. Il volume delle transazioni può comprendere trasferimenti che non rappresentano nuova domanda da parte dei clienti, e un singolo pagamento può generare più registrazioni. Nel lungo termine, l'equilibrio competitivo tra emittenti, distributori e processori di pagamento potrebbe determinare quali aziende riescano a mantenere i propri ricavi. I costi di distribuzione riportati da Circle mostrano come gli accordi con i partner possano assorbire una quota consistente dei proventi delle riserve. Tassi d'interesse in calo, commissioni ridotte o una concorrenza più intensa potrebbero mettere sotto pressione i margini di emittenti e processori, anche in caso di aumento dell'utilizzo. Come già accaduto in passato con le narrazioni sull'adozione delle stablecoin, l'entusiasmo del mercato potrebbe inizialmente seguire i dati di crescita più appariscenti, mentre gli effetti duraturi sui prezzi dipenderanno dalla persistenza dei saldi, da pagamenti ripetuti e verificati, dalla liquidità e da un'acquisizione redditizia dei clienti. Nel complesso, le evidenze indicano uno sviluppo in corso, ma anche importanti rischi di misurazione e redditività, a sostegno di una visione neutrale del mercato.