Lo staking di Bitcoin raggiunge i 735 BTC mentre aumenta lo staking di STX

Stacks afferma che il suo secondo bond di staking di Bitcoin è andato esaurito, attirando circa 505 BTC, rispetto ai 230 BTC raccolti dal primo Genesis Bond. Nei primi due periodi di sottoscrizione, lo staking di Bitcoin ha raggiunto circa 735 BTC; quasi 483 BTC del secondo round sono stati messi in staking tramite stBTC, il token di liquid staking di Stacking DAO. Stacks stima per stBTC un rendimento annuo del 3%, pagato settimanalmente in BTC, e afferma che il token può essere utilizzato come garanzia in DeFi. Dopo l’aggiornamento PoX-5 del 30 luglio, lo staking di STX è aumentato di oltre il 25%, passando da 392 milioni a 493 milioni di token. L’aggiornamento segnala inoltre oltre 1.000 BTC depositati su Zest, i massimi annuali per il volume dei DEX e i ricavi della rete, nonché un numero record di detentori di sBTC. Sono stati citati anche partecipanti istituzionali e fornitori di servizi di custodia, mentre un terzo bond di staking di Bitcoin è previsto intorno a novembre. I dati indicano un’espansione dello staking di Bitcoin e dell’attività DeFi su Stacks, ma non dimostrano un effetto diretto sul prezzo né sono corredati da una verifica indipendente.
Neutral
L’aggiornamento è un segnale positivo di adozione per BTC e STX: i primi due periodi di bonding di Stacks hanno attirato circa 735 BTC, il secondo periodo ha registrato il tutto esaurito e lo staking di STX è aumentato di oltre il 25%. Le segnalazioni di un aumento della liquidità e dell’attività DeFi potrebbero sostenere la fiducia nell’ecosistema nel lungo periodo. Tuttavia, si tratta di dati sull’utilizzo della rete, non di prove di un’immediata pressione d’acquisto o di una tendenza dei prezzi sostenuta. I riepiloghi non forniscono dati sui prezzi di mercato, sulle reazioni dei volumi o verifiche indipendenti, e la crescita dello staking può riflettere il blocco dei token anziché una nuova domanda sul mercato spot. Gli effetti sul trading a breve termine sono quindi incerti; prima di considerare questi dati un catalizzatore direzionale, i trader possono monitorare i prezzi di BTC e STX, i volumi spot e la partecipazione ai futuri periodi di bonding. Nel complesso, l’impatto sui prezzi di BTC e STX è da classificare come neutrale.