L’airdrop di StandX delude gli utenti mentre cresce la voglia di chiudere il progetto

I risultati dell’airdrop di StandX hanno deluso gli utenti e ribaltato parte del sentiment positivo che aveva accompagnato la chiusura del progetto. Un utente della classifica di Kaito, che ha dichiarato di aver perso circa 20.000 dollari facendo trading, ha ricevuto 904,41 DUSD, mentre altri trader attivi hanno segnalato assegnazioni altrettanto esigue. Alcuni utenti che avevano soltanto depositato fondi hanno detto che la pagina di richiesta non mostrava alcuna assegnazione, nonostante StandX avesse precedentemente indicato i depositi tra i criteri dell’airdrop. Anche un partecipante a Kaito ha dichiarato che mancava un’assegnazione che si aspettava di ricevere. StandX non ha reso noto né l’ammontare complessivo del fondo dell’airdrop né il metodo di conversione dei punti in DUSD. Il progetto ha affermato che le assegnazioni avrebbero tenuto conto di depositi, attività di trading, market making e referral, e che sarebbero stati effettuati controlli per individuare attività Sybil e manipolazioni dei volumi. In precedenza aveva dichiarato che gli utenti a cui fossero stati assegnati token tramite il programma Kaito avrebbero ricevuto DUSD. Il 15 ottobre StandX ha annunciato che non avrebbe emesso un token e che avrebbe chiuso i battenti. Le richieste dell’airdrop potranno essere presentate a partire dal 1º novembre alle 08:00. Le posizioni perpetue ancora aperte saranno chiuse al prezzo mark il 15 gennaio 2027, mentre il riscatto di DUSD e i prelievi termineranno il 31 gennaio. La controversia sta sollevando interrogativi sulla trasparenza delle assegnazioni e potrebbe indebolire la fiducia degli utenti, anche se l’impatto sembra circoscritto all’ecosistema StandX.
Bearish
La notizia è negativa per il sentiment nei confronti di StandX e del suo ecosistema, più che rappresentare un chiaro catalizzatore per il mercato cripto nel suo complesso. Alcuni utenti riferiscono di aver ricevuto piccole allocazioni di DUSD nonostante le ingenti perdite di trading, mentre alcuni account che avevano effettuato solo depositi e almeno un partecipante di Kaito affermano di non aver ricevuto alcuna allocazione. La mancata divulgazione dell’entità del fondo destinato all’airdrop o della formula di conversione alimenta l’incertezza e i dubbi sull’equità. Nel breve termine, gli utenti delusi potrebbero ritirare i fondi, ridurre la propria attività o evitare altri progetti associati al team. Anche il calendario di chiusura e le scadenze per chiudere le posizioni perpetue e riscattare DUSD potrebbero indurre gli utenti a controllare i propri account e a ritirare i fondi. In passato, controversie analoghe sugli airdrop hanno spesso provocato vendite di breve durata o un calo della partecipazione all’ecosistema di token del progetto, soprattutto quando gli utenti si aspettavano ricompense basate sui punti o sui depositi. Tuttavia, l’articolo non segnala reazioni generalizzate dei prezzi sul mercato e la chiusura di StandX limita l’impatto diretto sulle negoziazioni. Nel lungo termine, la controversia potrebbe danneggiare la fiducia in StandX e rendere i trader più cauti rispetto alle campagne basate sui punti, agli incentivi sui depositi e alle allocazioni promesse. L’effetto potrebbe estendersi ad altri progetti se gli utenti considerassero l’episodio una prova del fatto che i criteri per ottenere ricompense possono cambiare o rimanere poco chiari. È probabile che l’impatto complessivo sul mercato resti limitato, a meno che la controversia non provochi ritiri più ampi, un problema significativo di liquidità di DUSD o preoccupazioni analoghe su altre piattaforme.