Un sondaggio di Starknet sostiene la ricerca su L1, non l’uscita da Ethereum

Un sondaggio non vincolante sulla governance di Starknet, tenutosi il 22 ottobre, ha ottenuto il 93,52% di sostegno su 3.236 voti a favore della ricerca su una rete Layer 1 indipendente e sicura contro le minacce quantistiche. Il risultato non approva l’abbandono dell’attuale struttura Layer 2 di Starknet su Ethereum né una migrazione della chain. La Starknet Foundation e StarkWare costituiranno un gruppo di ricerca per valutare i requisiti tecnici e i compromessi economici. Tra le questioni principali figurano le modalità di trasferimento degli asset tramite bridge, la disponibilità dei dati delle transazioni e gli effetti che l’indipendenza potrebbe avere su sicurezza, liquidità, validatori e applicazioni. A novembre è attesa una bozza di white paper da sottoporre alla revisione della comunità; prima di qualsiasi transizione saranno necessarie ulteriori proposte e votazioni. Attualmente Starknet dipende da Ethereum per la disponibilità dei dati, il settlement e parte della propria infrastruttura di sicurezza. Le sue prove STARK e gli account programmabili potrebbero contribuire alla sicurezza post-quantistica, ma non proteggono da ogni minaccia quantistica. Gli sviluppatori puntano a introdurre aggiornamenti quantum-safe entro il 2027, mentre Ethereum ha fissato a dicembre 2029 l’obiettivo per le protezioni del layer base. STRK rimarrebbe il token nativo di Starknet e si prevede che i bridge con Ethereum restino disponibili. Per i trader, il voto segnala interesse per la ricerca e da parte della comunità, non un cambiamento immediato della rete o del token.
Neutral
Il sondaggio è un segnale di ricerca, non una modifica della rete approvata, quindi non offre un chiaro catalizzatore immediato per STRK. Nel breve termine, i trader potrebbero tenere d’occhio la volatilità legata all’esito del voto e agli annunci successivi, ma il carattere non vincolante dell’esito e l’assenza di piani immediati di migrazione ne limitano l’impatto diretto sul prezzo. Nel lungo termine, la ricerca su uno Starknet indipendente e resistente ai computer quantistici potrebbe creare incertezza in merito alla sicurezza, alla liquidità, ai bridge e al rapporto della rete con Ethereum. Una roadmap credibile potrebbe rafforzare la fiducia nel progetto, mentre compromessi costosi o difficili potrebbero pesare sul sentiment. Tuttavia, è probabile che qualsiasi effetto dipenda da futuri risultati tecnici, proposte e votazioni di governance. STRK resta il token nativo e non è stata approvata alcuna modifica immediata al suo ruolo o alle operazioni della rete.