L’aggiornamento Bell di XLM arriva sulla testnet mentre il prezzo resta vicino al supporto di 0,16 $

Il Protocollo 30 di Stellar, noto come Bell, è attivo sulla testnet in vista del voto dei validatori previsto per il 23 novembre. L’aggiornamento introduce indirizzi di contratto multiplexati per gestire i saldi di più clienti, la verifica delle firme post-quantistiche ML-DSA per gli smart contract di Soroban e timestamp con precisione al millisecondo, per supportare in futuro eventuali chiusure più rapide del ledger. Wallet, exchange e fornitori di infrastrutture devono aggiornarsi prima dell’attivazione sulla mainnet. Questo traguardo tecnico non ha dato slancio a XLM. Il token è scambiato vicino a 0,16 dollari ed è in calo di circa il 28% nell’ultimo mese e del 5% in sette giorni. XLM resta sotto la media mobile a 50 giorni, intorno a 0,18 dollari, e quella a 200 giorni, vicina a 0,19 dollari. L’RSI è intorno a 35, mentre anche il MACD segnala un momentum ribassista. L’area di 0,16 dollari è il supporto immediato da monitorare. Una chiusura giornaliera al di sotto potrebbe esporre il supporto vicino a 0,14 dollari; la resistenza si trova intorno a 0,17 dollari. Per un segnale più forte di inversione del trend, sarebbe necessario tornare sopra le medie mobili. Il voto dei validatori del 23 novembre potrebbe rappresentare un catalizzatore, ma la debolezza generale del mercato o un rinvio o un rifiuto del voto potrebbero pesare su XLM.
Bearish
Nel breve termine, il quadro di mercato è ribassista per XLM nonostante le notizie positive sullo sviluppo. Il lancio della testnet Bell aggiunge funzionalità utili per gli istituti e introduce una prima caratteristica di sicurezza post-quantistica, ma le tappe raggiunte da una testnet non garantiscono l’approvazione della mainnet né un’adozione immediata. Il voto dei validatori del 23 novembre potrebbe rappresentare un catalizzatore, ma finora i trader hanno mostrato una reazione d’acquisto limitata. L’andamento dei prezzi e gli indicatori di momentum rafforzano il quadro prudente: XLM ha perso circa il 28% nell’ultimo mese, viene scambiato al di sotto delle medie mobili a 50 e 200 giorni e si trova vicino al supporto di 0,16 $. Un RSI intorno a 35 indica un momentum debole, ma non ancora condizioni di ipervenduto; il MACD resta al di sotto della sua linea di segnale. Una chiusura giornaliera sotto 0,16 $ potrebbe portare all’attenzione il supporto successivo, vicino a 0,14 $, e innescare ulteriori vendite. Un rialzo oltre la resistenza vicina a 0,17 $, seguito da un recupero al di sopra delle medie mobili, indebolirebbe lo scenario ribassista. Come accade con gli annunci di aggiornamenti di altre blockchain, questo traguardo tecnico potrebbe sostenere la fiducia nel lungo termine senza provocare un’immediata impennata dei prezzi, soprattutto quando la tendenza generale è negativa. Nel breve periodo, è probabile che i trader diano priorità ai livelli di supporto, al voto dei validatori e alla direzione complessiva del mercato delle criptovalute. Nel lungo termine, la corretta attivazione della mainnet e l’adozione dei nuovi strumenti potrebbero rafforzare la proposta di Stellar per il settore istituzionale e la sicurezza. Tuttavia, questo potenziale non è ancora visibile sul grafico e una svendita generalizzata del mercato potrebbe prevalere sul catalizzatore rappresentato dall’aggiornamento.