Gli RWA su Stellar superano i 4,1 miliardi di dollari, ma l’uso della DeFi resta basso

Gli asset del mondo reale tokenizzati (RWA) di Stellar hanno superato i 4,1 miliardi di dollari alla fine del terzo trimestre del 2026, con un aumento del 36% rispetto al trimestre precedente e del 548% su base annua, secondo un rapporto di RedStone. Tuttavia, solo circa lo 0,1% degli asset —considerando la cifra di 3,56 miliardi di dollari di RWA riportata— viene usato come garanzia nella finanza decentralizzata (DeFi). Il valore totale bloccato (TVL) nella DeFi di Stellar è stimato tra 224 e 259 milioni di dollari. Spiko è il maggiore emittente identificato sulla rete, con circa 1,55 miliardi di dollari in asset tokenizzati. L’ecosistema BENJI di Franklin Templeton vale circa 546 milioni, mentre Ondo si attesta intorno ai 535 milioni. Il rapporto indica che l’affidabilità delle valutazioni, la profondità del mercato e le questioni di conformità normativa ostacolano l’impiego degli RWA istituzionali come garanzia nei prestiti permissionless. Nel terzo trimestre Stellar ha inoltre registrato un volume di stablecoin pari a 25,1 miliardi di dollari, in aumento del 121% rispetto al trimestre precedente. Depository Trust & Clearing Corporation (DTCC) prevede di collegare il proprio servizio di tokenizzazione a Stellar nella prima metà del 2027, con la possibilità di portare sulla rete Treasury tokenizzati e altri strumenti finanziari. Gli operatori seguiranno l’utilizzo degli RWA come garanzia, il TVL della DeFi e i progressi del collegamento con DTCC.
Neutral
Nel complesso, le notizie sono neutrali per il mercato delle criptovalute. Il valore degli asset del mondo reale (RWA) e il volume delle stablecoin di Stellar stanno crescendo rapidamente, e il collegamento con DTCC previsto per il 2027 potrebbe migliorare la visibilità presso gli investitori istituzionali e creare nuove opportunità per gli asset tokenizzati. Questi sviluppi potrebbero sostenere l’interesse a lungo termine per l’ecosistema Stellar e, indirettamente, la domanda di XLM, se l’attività e la liquidità della rete si traducessero in un utilizzo duraturo. Tuttavia, il rapporto mostra che solo circa lo 0,1% degli RWA di Stellar viene utilizzato come garanzia nella DeFi. Questo divario suggerisce che la crescita degli asset annunciata non si è ancora tradotta in una domanda sostanziale di prestiti on-chain. Gli ostacoli legati ai prezzi, alla liquidità e alla conformità normativa potrebbero limitare l’adozione nel breve termine. Anche l’intervallo indicato per il TVL della DeFi non offre prove chiare di un corrispondente aumento dell’attività DeFi. Nel breve termine, i trader potrebbero reagire ai dati di crescita e all’annuncio di DTCC prestando maggiore attenzione a XLM e agli asset legati a Stellar, ma i dati non dimostrano l’esistenza di un catalizzatore diretto per un movimento dei prezzi duraturo. Come accaduto con precedenti annunci istituzionali sulla tokenizzazione, l’impatto sul mercato potrebbe svanire se non fosse seguito da lanci concreti, liquidità e attività transazionale. Nel lungo termine, un maggiore utilizzo come garanzia, un TVL DeFi più elevato e i progressi verso l’integrazione con DTCC prevista per il 2027 rafforzerebbero le prospettive di adozione; eventuali ritardi o il perdurare di un basso livello di utilizzo potrebbero ridimensionare le aspettative. Nel complesso, i dati indicano uno slancio dell’ecosistema, ma anche un divario considerevole tra l’offerta di asset tokenizzati e il loro utilizzo nella DeFi.