StepDrainer prende di mira 12 siti web di criptovalute in un attacco DNS
StepDrainer, un kit di strumenti per svuotare i wallet di criptovalute, è stato rilevato su almeno 12 siti web di criptovalute il 31 ottobre, dopo che alcuni aggressori avevano compromesso l’infrastruttura dei domini. Tra i progetti colpiti figurano Flap, Kintsu e StonkFun, oltre a diverse applicazioni DeFi. Gli attacchi hanno preso di mira le interfacce web dei siti, non gli smart contract sottostanti, e potevano esporre i visitatori a connessioni ingannevoli ai wallet, approvazioni di transazioni o richieste di firma. Kintsu ha invitato gli utenti che avevano interagito con il suo sito dopo le 00:00 UTC a revocare le approvazioni sospette dei token e a trasferire gli asset potenzialmente esposti. Flap ha spostato la propria piattaforma su flap.cool, mentre i team indagavano sulle modalità di compromissione dei domini. Non sono state comunicate stime confermate delle perdite né sono stati identificati gli aggressori. Gli incidenti legati a StepDrainer seguono una compromissione separata dell’interfaccia web di Polymarket, che secondo quanto riferito avrebbe causato il furto di circa 2,7 milioni di dollari all’inizio della stessa settimana, mettendo in evidenza i rischi degli attacchi al DNS e ad altre infrastrutture web nel settore delle criptovalute.
Bearish
Gli incidenti sono negativi per il sentiment a breve termine nei confronti dei progetti DeFi coinvolti e dell'ecosistema crypto più ampio, perché gli utenti potrebbero trovarsi davanti a richieste che svuotano i loro wallet anche visitando domini familiari. I trader potrebbero reagire evitando i siti coinvolti, revocando le autorizzazioni dei token, ritirando liquidità o riducendo l'esposizione ai token correlati. Il rischio è accentuato dall'incertezza sul numero di utenti compromessi e dall'assenza di una stima confermata delle perdite. L'articolo cita inoltre una compromissione del frontend di Polymarket che, secondo quanto riportato, ha causato perdite per circa 2,7 milioni di dollari, oltre a un precedente dirottamento DNS di Curve Finance. Questi casi dimostrano che gli smart contract possono rimanere intatti mentre le vulnerabilità delle infrastrutture web tradizionali mettono a rischio utenti e fondi. Nel breve termine, notizie di ulteriori compromissioni o perdite potrebbero aumentare la volatilità e pesare sul sentiment dell'intero settore DeFi. Nel più lungo periodo, l'impatto sul mercato più ampio potrebbe essere limitato se i domini coinvolti verranno messi in sicurezza e le perdite resteranno contenute. Maggiori misure di sicurezza per i domini, un monitoraggio più efficace e avvisi agli utenti potrebbero contribuire a ripristinare la fiducia, ma attacchi ripetuti potrebbero indurre i trader a esigere standard di sicurezza più elevati e ad applicare uno sconto per il rischio alle piattaforme vulnerabili.