La strategia aumenta la riserva di cassa mettendo in pausa gli acquisti netti di BTC e limitando la monetizzazione di BTC

Strategy (ex MicroStrategy) ha lanciato un Digital Credit Capital Framework per dare priorità alla liquidità in USD mantenendo la propria strategia di tesoreria in Bitcoin. Intorno al 29 giugno ha sospeso gli acquisti netti di BTC, mentre la riserva in USD è salita a circa 2,55 miliardi di dollari (da ~1,4 miliardi una settimana prima), principalmente grazie a ~1,15 miliardi ottenuti da vendite di azioni tramite programmi ATM. Il consiglio ha fissato regole di “cash runway” che richiedono che le riserve coprano almeno 12 mesi di dividendi e interessi preferenziali (circa 1,76 miliardi di dollari l’anno), con una conseguente durata di circa 17,4 mesi. Per il trading, il framework prevede anche buyback e un Bitcoin Monetization Program. Strategy ha autorizzato fino a 2 miliardi di dollari di buyback totali: 1 miliardo per strumenti di digital credit (incluse le azioni privilegiate STRC) e 1 miliardo per azioni ordinarie di Classe A. Per l’esposizione in BTC, può vendere fino a 1,25 miliardi di dollari di BTC per finanziare gli obblighi e la riserva. Strategy detiene ancora 847.363 BTC (costo medio ~75.651 dollari). Implicazione per il BTC: sospendere gli acquisti netti di BTC può ridurre il supporto costante al mercato nel breve periodo, mentre il piano di monetizzazione del Bitcoin—pur limitato ma esplicito—può creare aspettative di eccesso di offerta.
Neutral
Si tratta di uno spostamento orientato alla liquidità che riduce la pressione di finanziamento a breve termine per gli strumenti collegati alla strategia, a supporto del sentiment. Tuttavia, la combinazione specifica conta per BTC: gli acquisti netti di BTC sono stati sospesi, il che può ridurre una domanda spot costante, mentre il programma di monetizzazione consente ancora di vendere fino a 1,25 miliardi di dollari di BTC, creando un’aspettativa di un surplus di offerta, seppur limitato, ma reale. L’impatto sul prezzo di BTC è quindi probabilmente misto: aumenta il rischio di volatilità nel breve periodo in corrispondenza dei tempi delle vendite rispetto al segnale di stabilità connesso all’accumulo delle riserve; nel lungo periodo, la tesi del tesoro resta intatta, limitando un ribasso sostenuto.