Strategy sospende gli acquisti di Bitcoin e riacquista STRC per 205 milioni di dollari

Secondo un documento depositato presso la SEC il 26 ottobre, Strategy non ha acquistato né venduto Bitcoin dal 19 al 25 ottobre. Le sue riserve sono rimaste pari a 848.517 BTC, acquistati per circa 64,02 miliardi di dollari a un prezzo medio di 75.446 dollari per moneta. Invece, Strategy ha utilizzato 204,9 milioni di dollari per riacquistare circa 2,07 milioni di azioni privilegiate STRC a tasso variabile, non azioni ordinarie MSTR. La pausa arriva dopo diverse settimane di acquisti di Bitcoin più contenuti, ma da sola non segnala un cambiamento nella strategia Bitcoin a lungo termine di Strategy. Al 25 ottobre, la società ha dichiarato riserve in dollari statunitensi per 4,83 miliardi, destinate principalmente ai dividendi delle azioni privilegiate e agli interessi sul debito, oltre a circa 242,4 milioni di dollari in liquidità più flessibile. Con un prezzo del Bitcoin vicino a 79.937 dollari il 27 ottobre, le sue riserve erano stimate a 67,8 miliardi di dollari, circa 3,8 miliardi in più rispetto al costo di acquisto, prima di considerare altri effetti finanziari e fiscali. Il documento non mostra che i possibili cambiamenti nell’idoneità agli indici MSCI abbiano causato la pausa. Per chi opera nel mercato Bitcoin, l’aggiornamento evidenzia la necessità per Strategy di bilanciare l’esposizione a BTC con la liquidità e gli obblighi di finanziamento. La società non ha indicato quando potrebbe riprendere gli acquisti di Bitcoin.
Neutral
La notizia è neutrale per Bitcoin perché le partecipazioni di Strategy non sono cambiate durante la settimana oggetto del resoconto e il documento non indica una data per la ripresa degli acquisti. Il riacquisto di STRC reindirizza liquidità verso gli obblighi relativi alle azioni privilegiate, ma non comporta di per sé la vendita di BTC né dimostra un cambiamento nella strategia Bitcoin a lungo termine dell’azienda. Nel breve periodo, i trader potrebbero osservare se la pausa continua, poiché gli acquisti di Strategy possono influenzare il sentiment sulla domanda istituzionale. Tuttavia, una settimana senza acquisti non è, di per sé, un indicatore affidabile di un indebolimento della domanda di Bitcoin sull’intero mercato. Nel lungo periodo, la consistente posizione in BTC di Strategy rimane una potenziale fonte di domanda, mentre le sue riserve di liquidità e i costi di finanziamento incidono sulla capacità di aumentarne ulteriormente le partecipazioni. L’aggiornamento segnala quindi questioni di liquidità e finanza aziendale, piuttosto che un chiaro catalizzatore direzionale per il prezzo di Bitcoin.