Strategy STRC raggiunge quota 100 dollari e riaccende la possibilità di finanziare acquisti di Bitcoin

Le azioni privilegiate perpetue STRC di Strategy hanno brevemente raggiunto il valore nominale di 100 dollari il 4 novembre, tornando a quel livello per la prima volta da maggio. Il prezzo è importante perché Strategy intende emettere nuove STRC tramite il programma di vendita «at-the-market» (ATM) solo quando le azioni quotano almeno 100 dollari. Da luglio al 1° novembre, Strategy ha riacquistato circa 2,25 miliardi di dollari di STRC. I documenti depositati presso la SEC mostrano che nel secondo trimestre del 2026 ha raccolto 5,46 miliardi di dollari di proventi netti dalle vendite di STRC tramite il programma ATM e ha usato i fondi per acquistare Bitcoin, ma nel terzo trimestre non ha effettuato vendite ATM di STRC. Al 1° novembre, nel programma restavano disponibili 17,51 miliardi di dollari. L’ultimo documento depositato non ha segnalato nuove vendite, quindi la ripresa delle emissioni e degli acquisti di Bitcoin finanziati con esse non è confermata. A giugno, STRC era scesa sotto gli 80 dollari mentre Bitcoin si indeboliva. Strategy ha aumentato il dividendo variabile al 12% e ha riacquistato azioni per sostenere il prezzo delle privilegiate. Questa settimana sono iniziati i pagamenti giornalieri dei dividendi; il tasso di novembre resta al 12% annualizzato, equivalente a 1 dollaro per azione nel mese. Strategy detiene 849.327 BTC, acquistati a un costo medio di circa 75.446 dollari. Un prezzo di STRC stabilmente superiore a 100 dollari potrebbe riaprire un canale di finanziamento per gli acquisti di Bitcoin, ma gli obblighi relativi ai dividendi e l’esposizione al valore di mercato di Bitcoin restano rischi. Gli operatori seguiranno l’andamento di STRC sopra la pari e l’eventuale ripresa delle vendite ATM da parte di Strategy.
Neutral
Lo sviluppo potrebbe essere favorevole per BTC, ma non conferma che Strategy abbia ripreso gli acquisti. Il ritorno di STRC a 100 dollari potrebbe consentire alla società di emettere azioni tramite il programma di vendita sul mercato (ATM) e destinare i proventi a Bitcoin, come ha fatto nel secondo trimestre. Tuttavia, l'ultima comunicazione depositata non mostrava vendite di STRC, e non è certo che la società riesca a mantenere il prezzo delle azioni sopra la pari. L'onere dei dividendi sulle azioni privilegiate e la forte esposizione di Strategy a Bitcoin la rendono inoltre vulnerabile a una flessione del mercato. Nel breve termine, i trader potrebbero considerare il livello di 100 dollari e qualsiasi annuncio di ripresa delle vendite tramite il programma ATM come segnali da monitorare, ma l'assenza di acquisti confermati limita l'effetto immediato su BTC. Nel lungo termine, un'emissione sostenuta potrebbe creare una domanda aziendale ricorrente di Bitcoin e sostenere il prezzo. Questa possibilità è però subordinata a determinate condizioni: STRC deve continuare a essere idonea all'emissione e Strategy deve scegliere di vendere azioni e acquistare BTC. In base alle informazioni disponibili, la notizia offre un possibile canale positivo, ma non comporta un impatto diretto confermato sulla domanda, giustificando una valutazione neutrale.