Strive aggiunge 6.133 BTC, portando le sue riserve a 35.600
L’ultimo acquisto di Bitcoin di Strive si aggiunge a una serie di acquisti per la tesoreria aziendale. Nella settimana conclusasi il 9 ottobre, la società ha acquistato 3.311 BTC per circa 280 milioni di dollari, portando le proprie riserve a 32.773 BTC e diventando il quinto maggiore detentore di Bitcoin tra le società quotate negli Stati Uniti. L’acquisto è stato finanziato in parte con 208 milioni di dollari provenienti dall’esercizio dei warrant; Strive ha dichiarato che le proprie riserve di Bitcoin sono cresciute più rapidamente del numero effettivo di azioni ordinarie, aumentando così l’esposizione a Bitcoin per azione.
In un aggiornamento successivo, Strive ha riferito di aver acquistato altri 2.822 BTC per 235 milioni di dollari, portando le proprie riserve a circa 35.600 BTC. Ha inoltre dichiarato che erano stati esercitati 13,7 milioni dei 15,3 milioni di warrant ancora in circolazione, raccogliendo 369 milioni di dollari. L’esercizio dei warrant tradizionali ha raggiunto il 94%, mentre il rapporto di leva finanziaria dichiarato era del 47%. L’ulteriore acquisto di Bitcoin segnala il perdurare della domanda aziendale, mentre i proventi dei warrant offrono a Strive maggiore capacità di finanziamento. È probabile che l’impatto sul prezzo di BTC sia limitato rispetto a quello dei detentori più grandi e dipenderà in parte dalla decisione della società di continuare ad accumulare.
Bullish
Gli acquisti di Strive si aggiungono alla domanda aziendale di BTC e possono sostenere il sentiment, segnalando che una società quotata continua a destinare capitale a Bitcoin. L’acquisto più recente porta le sue disponibilità a circa 35.600 BTC, mentre l’esercizio dei warrant ha fornito finanziamenti considerevoli per ulteriori accumuli. Nel breve termine, i trader potrebbero considerare gli acquisti un segnale positivo della domanda, anche se è improbabile che le sole transazioni comunicate provochino un movimento significativo del prezzo di BTC; la loro entità è limitata rispetto agli scambi complessivi del mercato e alle disponibilità dei maggiori detentori aziendali. Nel lungo termine, gli acquisti continuativi a fini di tesoreria potrebbero contribuire alla domanda se altre società seguissero l’esempio. Tuttavia, l’impatto dipende dal fatto che Strive continui ad acquistare, e i fattori legati al finanziamento o una pausa negli acquisti potrebbero attenuare il segnale rialzista. Nel complesso, la notizia è moderatamente favorevole a BTC, ma non rappresenta un catalizzatore decisivo per il mercato.