Strive aggiunge 7.600 BTC mentre TD Cowen alza il prezzo obiettivo

Strive ha aumentato le sue riserve di bitcoin da 28.000 BTC a fine settembre a 35.595 BTC, aggiungendo quasi 7.600 BTC in circa due settimane. Tra gli acquisti comunicati figurano 3.311 BTC il 13 ottobre e 2.822 BTC il 14 ottobre. La società quotata negli Stati Uniti è ora la quarta maggiore detentrice di bitcoin tra le società quotate, appena davanti a MARA Holdings. TD Cowen ha alzato il prezzo obiettivo di Strive da 44 a 56 dollari dopo che gli acquisti hanno superato la sua stima dell'accumulo totale previsto dalla società per l'intero quarto trimestre. Ciononostante, venerdì le azioni Strive sono scese del 6,6%, a 23,96 dollari, a causa della diluizione legata all'esercizio dei warrant a 27 dollari, ormai completato. La società sta inoltre cercando di raccogliere 630 milioni di dollari tramite azioni privilegiate, destinando i proventi ai dividendi e a ulteriori acquisti di bitcoin, anziché all'emissione di altre azioni ordinarie. L'espansione della tesoreria è un segnale positivo per la domanda di bitcoin, anche se l'impatto complessivo sul mercato potrebbe essere limitato; il piano di finanziamento e il prezzo del bitcoin restano rischi importanti per Strive.
Bullish
La rapida accumulazione di BTC da parte di Strive aggiunge un segnale positivo sul fronte della domanda e può rafforzare l’idea che le società quotate continuino ad adottare Bitcoin come riserva di tesoreria. Nel breve termine, gli acquisti potrebbero sostenere il sentiment e indurre i trader a tenere d’occhio ulteriori acquisti istituzionali. Tuttavia, è improbabile che gli acquisti della sola società determinino l’andamento generale del mercato di BTC, e le sintesi non forniscono prove di un cambiamento duraturo nell’offerta o nella liquidità del mercato. Nel lungo termine, gli acquisti continuativi a fini di tesoreria potrebbero offrire un sostegno aggiuntivo se altre aziende seguissero l’esempio. L’effetto dipende dall’andamento del prezzo di Bitcoin e dalla capacità di Strive di completare come previsto il finanziamento tramite azioni privilegiate; la diluizione azionaria e l’incertezza sui finanziamenti sono rischi specifici dell’azienda, non segnali direttamente ribassisti per BTC. Nel complesso, la notizia è moderatamente rialzista per Bitcoin, con scarsa certezza sul suo impatto sul prezzo.