Sui v1.82.2 aggiorna le commissioni del protocollo e gli strumenti per i nodi
La versione v1.82.2 della testnet di Sui, pubblicata da Mysten Labs, introduce aggiornamenti al protocollo, ai nodi e agli strumenti per sviluppatori. La versione 139 del protocollo riduce la commissione di archiviazione non rimborsabile dall’1% allo 0,01% del rimborso per l’archiviazione; la versione 138 applica la stessa riduzione sulla mainnet. La versione 139 aggiunge inoltre una funzionalità di indirizzo di inoltro disponibile solo su devnet e addebita agli input dei pacchetti non di sistema l’1% del costo di lettura degli oggetti per byte.
L’aggiornamento di Sui aggiunge il supporto alle firme ML-DSA-65, un’intestazione gRPC facoltativa per letture coerenti fino a un checkpoint specificato e miglioramenti alla riproduzione del consenso e alle sottoscrizioni GraphQL. Modifica inoltre il recupero della casualità e l’addebito dei costi di archiviazione, e rimuove il servizio JSON-RPC dai fullnode. Il faucet della CLI di Sui ora supporta testnet oltre a devnet, con sfide proof-of-work che possono ritardare i pagamenti. La versione è incentrata sull’infrastruttura e sugli sviluppatori; non annuncia modifiche all’offerta di SUI né un catalizzatore diretto per il mercato del token.
Neutral
L’aggiornamento è principalmente un rilascio tecnico e non modifica l’offerta di token SUI né introduce un catalizzatore diretto della domanda, quindi è probabile che il suo impatto immediato sul prezzo sia limitato. Nel breve periodo, i trader potrebbero reagire alla riduzione delle commissioni di archiviazione o ai miglioramenti dell’infrastruttura di rete e per gli sviluppatori, ma questi aggiornamenti, da soli, non bastano a stabilire una tendenza dei prezzi duratura. Nel lungo periodo, commissioni di archiviazione più basse e strumenti più solidi potrebbero sostenere l’attività dell’ecosistema e l’adozione da parte degli utenti, se gli sviluppatori e le applicazioni sfrutteranno i cambiamenti. Questo potenziale beneficio è indiretto e dipenderà dall’utilizzo osservabile della rete, dalla crescita delle applicazioni e dalle condizioni generali del mercato. Sulla base delle informazioni fornite, la classificazione più appropriata è neutrale.