Il prezzo di Sui deve chiudere sopra 0,95 $ per puntare a 1 $
Sui scambia intorno a 0,86 $ dopo aver perso circa il 27% in 30 giorni, mentre l’open interest sui futures è sceso a circa 255,6 milioni di dollari, rispetto agli oltre 400 milioni del picco di ottobre. Nonostante la riduzione della leva finanziaria, i tassi di funding restano positivi: ciò significa che i trader con posizioni long continuano a pagare per mantenerle. La pressione d’acquisto sul mercato spot e su quello dei futures è debole e non si è verificata una liquidazione massiccia che abbia azzerato le posizioni.
Sui scambia al di sotto della media mobile a 50 giorni, intorno a 0,95 $, e di quella a 200 giorni, intorno a 0,97 $: un allineamento ribassista che lascia il controllo ai venditori. Una chiusura giornaliera sopra 0,95 $ è il primo ostacolo chiave per un possibile movimento verso 1 $; la resistenza successiva si trova intorno a 1,06 $. Al ribasso, una chiusura sotto il supporto in area 0,84 $ potrebbe mettere a rischio quota 0,80 $, con supporti grafici intorno a 0,71 $ e 0,64 $. Finché la domanda non tornerà e Sui non riconquisterà le sue medie mobili, le prospettive resteranno caute e le posizioni long con leva saranno vulnerabili a una possibile stretta se il supporto dovesse cedere.
Bearish
Il quadro di breve termine è ribassista perché SUI si trova al di sotto delle medie mobili a 50 e 200 giorni, mentre gli indicatori di momentum e i flussi degli ordini spot e dei futures indicano una pressione di vendita persistente. Il token ha perso circa il 27% in 30 giorni e un RSI intorno a 36 segnala debolezza, pur non avendo ancora raggiunto la consueta soglia di ipervenduto. Una chiusura giornaliera sotto l’area di supporto intorno a 0,84 $ potrebbe esporre il livello di 0,80 $ e, più in basso, i supporti grafici vicini a 0,71 $ e 0,64 $.
Il calo dell’open interest — da oltre 400 milioni di dollari a circa 255,6 milioni — mostra che la leva finanziaria è diminuita, ma il funding positivo significa che i long continuano a pagare per mantenere le posizioni. In assenza di un brusco evento di liquidazione o di un chiaro ritorno della domanda spot, il mercato potrebbe restare esposto a un calo graduale o a una liquidazione forzata delle posizioni long in caso di rottura del supporto. In situazioni analoghe, nel mercato delle criptovalute i rimbalzi di sollievo spesso si arrestano in corrispondenza delle principali medie mobili quando i compratori non sono sostenuti dai volumi, anche se questi livelli non offrono garanzie.
Nel breve termine, i trader potrebbero monitorare il supporto a 0,84 $ e la fascia delle medie mobili intorno a 0,95 $ per individuare un segnale direzionale. Una chiusura giornaliera sopra 0,95 $ indebolirebbe lo scenario ribassista e riporterebbe in vista 1 $ e la resistenza vicina a 1,06 $. Nel lungo termine, una ripresa duratura richiederebbe probabilmente una domanda spot più forte e il recupero di entrambe le medie mobili; in caso contrario, i rialzi potrebbero incontrare pressioni di vendita. Si tratta di una valutazione tecnica del mercato, non di una certezza né di un consiglio d’investimento.