SwapGlobal amplia la propria offerta di derivati OTC per gli investitori istituzionali
SwapGlobal ha ottenuto finanziamenti, il cui importo non è stato reso noto, dall’investitore olandese Marcel Boekhoorn, da Volodymyr Nosov, fondatore di W Group, e da Kenzoll Capital, con sede ad Amsterdam. Il fornitore statunitense di derivati OTC utilizzerà l’investimento per aumentare il capitale destinato alle operazioni di trading e il capitale circolante, mentre si prepara a supportare un numero maggiore di contratti istituzionali legati ad azioni pre-IPO, titoli azionari esteri, capacità di calcolo e asset digitali.
SwapGlobal afferma che i suoi derivati consentono alle istituzioni idonee di ottenere un’esposizione al mercato senza acquistare o custodire direttamente gli asset sottostanti. Le garanzie dei clienti sono detenute presso custodi qualificati, mentre la società gestisce e copre le posizioni tramite piattaforme di trading di criptovalute. La priorità immediata è preparare le sue prime operazioni su azioni pre-IPO.
La società ha inoltre nominato Chief Risk Officer Fedja Terzic, ex dirigente di Flow Traders e One Trading. L’investimento fa seguito a una partnership con Kenzoll, che ha portato nella divisione di trading di SwapGlobal un team di market making nel settore degli asset digitali e la relativa tecnologia. L’importo dei finanziamenti non è stato reso noto.
Il sostegno finanziario e l’assunzione di un responsabile della gestione dei rischi potrebbero aiutare SwapGlobal ad ampliare la propria capacità istituzionale nel settore dei derivati OTC, ma l’annuncio non indica una criptovaluta specifica né segnala effetti diretti sui mercati dei token.
Neutral
La notizia è neutrale per il mercato cripto nel suo complesso. I finanziamenti non divulgati di SwapGlobal e la nomina di un Chief Risk Officer esperto potrebbero rafforzare la sua capacità di offrire derivati OTC istituzionali, compresi contratti legati agli asset digitali. Tuttavia, la società non ha annunciato la quotazione di alcun token specifico, una data di lancio di prodotti di trading, l’importo dei finanziamenti o cambiamenti nella domanda dell’intero mercato. Non c’è quindi un catalizzatore chiaro per acquisti o vendite immediate delle principali criptovalute.
Nel breve termine, i trader potrebbero considerare l’annuncio un modesto segnale del proseguimento degli investimenti nelle infrastrutture istituzionali per le criptovalute. È più probabile che eventuali reazioni incidano sulla percezione di SwapGlobal e del settore dei derivati OTC che sui prezzi spot. L’assenza di informazioni sull’entità dell’operazione e sui volumi effettivi delle transazioni limita la possibilità di valutarne la portata.
Nel lungo termine, una maggiore capacità di trading, l’integrazione delle attività di market making e controlli del rischio più solidi potrebbero facilitare l’accesso delle istituzioni idonee agli asset digitali senza che debbano detenerli direttamente. Annunci analoghi relativi a infrastrutture istituzionali e finanziamenti ai fornitori di servizi possono rafforzare la fiducia nell’accesso al mercato, ma non garantiscono di per sé afflussi di capitale o aumenti dei prezzi. L’andamento del mercato continuerà a dipendere maggiormente da fattori quali liquidità, regolamentazione, condizioni macroeconomiche ed effettiva attività di trading istituzionale. Nel complesso, lo sviluppo è positivo per i piani di espansione della società, ma non orienta in modo significativo i prezzi delle criptovalute.