Il congelamento di EQIBank da parte di Tether aumenta il rischio bancario delle stablecoin

Le autorità statunitensi hanno congelato circa 83-89 milioni di dollari collegati a EQIBank, una banca offshore autorizzata dalla Dominica e coinvolta negli acquisti e nei riscatti di USDT. L’azione rientrava in un procedimento di confisca civile contro il processore di pagamenti Capstone, accusato dai procuratori di aver rappresentato in modo fuorviante le proprie attività commerciali alle banche. Secondo quanto riferito, i fondi interessati erano detenuti tramite conti presso Wells Fargo e JPMorgan e includevano cripto-attività. EQIBank ha dichiarato che il congelamento rappresentava circa l’80% dei suoi asset finanziari e ha avvertito che ciò potrebbe minacciare la prosecuzione delle operazioni della banca. L’Unità dei Servizi Finanziari della Dominica ha posto EQIBank sotto supervisione rafforzata. Tether ha affermato di non essere a conoscenza della presunta condotta di Capstone e che le sue principali riserve non erano detenute presso EQIBank. Tether ha riportato circa 187,75 miliardi di dollari di attività di gruppo nel secondo trimestre. L’esposizione dichiarata a EQIBank era inferiore allo 0,034%, pari a circa 63,8 milioni di dollari, anche se le cifre riportate richiedono ulteriori verifiche. L’esposizione limitata riduce il rischio immediato per l’ancoraggio di USDT al dollaro, ma il caso Tether evidenzia i rischi di controparte, custodia e regolamentazione nel settore bancario delle stablecoin. I trader dovrebbero monitorare il prezzo di mercato di USDT, l’attività di rimborso, la liquidità, le comunicazioni sulle riserve e qualsiasi ulteriore azione legale.
Neutral
È probabile che l'impatto diretto sul prezzo di USDT sia neutrale, perché Tether ha dichiarato che le sue principali riserve non erano detenute presso EQIBank e che l'esposizione riportata era molto ridotta rispetto al totale delle sue attività. Nel breve termine, i trader potrebbero mettere brevemente alla prova la liquidità di USDT o spostare fondi tra gli exchange qualora aumentassero i timori sui rimborsi. In assenza di prove di un deterioramento delle riserve o di uno scostamento prolungato dalla parità con il dollaro, un forte calo del prezzo di USDT appare improbabile. Nel lungo termine, il congelamento potrebbe aumentare l'attenzione sui partner bancari di Tether, sulla trasparenza delle riserve e sull'infrastruttura per i rimborsi. Ulteriori azioni legali, interruzioni operative presso EQIBank o segnali di una più ampia esposizione a controparti potrebbero esercitare una pressione ribassista su USDT. Al contrario, una chiara divulgazione delle riserve e rimborsi senza interruzioni probabilmente conterrebbero lo stress del mercato. L'evento rappresenta quindi un avvertimento sul rischio bancario, non un fallimento confermato della stabilità di USDT.