Tether congela 2,21 milioni di USDT collegati all’incidente di CoinDCX

La società di sicurezza blockchain Salus afferma che Tether ha inserito nella lista nera nove indirizzi collegati all’incidente di CoinDCX, congelando 2.212.850,30 USDT, per un valore di circa 2,21 milioni di dollari. Il blocco è entrato in vigore il 22 ottobre alle 22:45:39 UTC. Salus ha dichiarato che i suoi investigatori avevano tracciato un trasferimento insolito di circa 15,99 milioni di USDT, con fondi suddivisi e inviati, tra le altre destinazioni, a indirizzi di deposito degli exchange. La società ha inoltre sollevato interrogativi sui trasferimenti che coinvolgono indirizzi di proof of reserves e sui modelli di distribuzione di TRX. Salus ha affermato che le prove on-chain avvaloravano la decisione di Tether e che avrebbe continuato a collaborare alle indagini e al recupero dei fondi.
Neutral
Il congelamento è significativo per i fondi interessati e mette in evidenza la capacità di Tether di inserire indirizzi in una blacklist, ma i 2,21 milioni di USDT riportati sono una somma esigua rispetto alla circolazione complessiva della stablecoin. Di per sé, la notizia non indica cambiamenti nel peg dell’USDT, nelle riserve o nella liquidità generale del mercato, perciò è probabile che l’effetto direzionale sull’intero mercato sia limitato. Nel breve periodo, i trader potrebbero monitorare il prezzo dell’USDT e i flussi sugli exchange per individuare segnali di riscatti più ampi o di interruzioni della liquidità. In passato, i congelamenti di stablecoin legati a indagini hanno generalmente avuto effetti circoscritti, salvo quando accompagnati da prove di problemi sistemici relativi alle riserve o ai riscatti. Se l’indagine dovesse portare ad altri congelamenti o rivelare un’esposizione più ampia, le piattaforme e gli asset interessati potrebbero trovarsi ad affrontare un’incertezza temporanea. Nel lungo periodo, il caso rafforza il ruolo degli emittenti centralizzati di stablecoin nell’applicazione della legge e nel recupero dei fondi, evidenziando al contempo i rischi di controparte e di censura dei token in custodia. L’articolo non segnala un contagio più ampio, quindi è opportuno mantenere una valutazione neutrale.