Le riserve di Tether raggiungono i 7,95 miliardi di dollari, mentre l’utile del terzo trimestre tocca 1,5 miliardi
Tether ha registrato un utile operativo di 1,5 miliardi di dollari nel terzo trimestre e un utile di 4,5 miliardi nei primi nove mesi del 2026. Alla fine di settembre, Tether deteneva 191,45 miliardi di dollari in attività di riserva a fronte di 183,50 miliardi di passività, con riserve eccedenti pari a 7,95 miliardi, in aumento rispetto ai 4,1 miliardi di fine giugno. BDO ha predisposto l’attestazione relativa a queste cifre.
I buoni del Tesoro statunitensi e le attività liquide equivalenti correlate rappresentavano 139,58 miliardi di dollari delle riserve; separatamente, Tether ha dichiarato di detenere 132,4 miliardi in buoni del Tesoro, tra posizioni dirette e indirette. Deteneva inoltre 19,08 miliardi di dollari in oro e 8,37 miliardi in bitcoin, il cui valore era salito rispetto ai circa 5,8 miliardi di giugno. I buoni del Tesoro e gli accordi di riacquisto inverso erano le principali fonti di reddito operativo.
USDT rappresenta circa il 60% del mercato delle stablecoin, pari a 297,3 miliardi di dollari. L’amministratore delegato Paolo Ardoino ha dichiarato che la sua base di utenti superava i 700 milioni, con un’adozione concentrata nei mercati emergenti. Il maggiore cuscinetto di riserve di Tether potrebbe sostenere la fiducia nella copertura di USDT e nella capacità di rimborso, ma da solo non segnala un ampio rialzo del mercato delle criptovalute. La trasparenza resta sotto osservazione: Tether ha dichiarato di aver completato ad agosto la sua prima revisione indipendente completa del bilancio, condotta da KPMG US, ma non ha pubblicato i rendiconti finanziari.
Neutral
Le notizie sostengono in generale la fiducia nelle riserve a garanzia di USDT: Tether ha dichiarato riserve in eccesso per 7,95 miliardi di dollari, in forte aumento rispetto a giugno, e ha comunicato di detenere una quantità considerevole di buoni del Tesoro. Queste cifre potrebbero attenuare i timori sui rimborsi e aiutare USDT a mantenere la parità con il dollaro nei periodi di tensione sui mercati. Tuttavia, USDT è progettato per seguire il valore del dollaro statunitense, quindi riserve più solide normalmente non generano il tipo di rialzo dei prezzi che i trader cercano in un cripto-asset volatile. Di conseguenza, questi dati non forniscono un chiaro segnale sulla direzione del prezzo di USDT.
Nel breve termine, i trader potrebbero considerare rassicurante il maggiore cuscinetto di riserve, anche se i dubbi sulla trasparenza potrebbero limitarne la reazione; la revisione completa del bilancio citata da Tether non è stata resa pubblica. Nel lungo termine, la divulgazione costante delle riserve e verifiche indipendenti credibili potrebbero rafforzare la fiducia nella parità e nella stabilità di USDT. Al contrario, eventuali dubbi sulla qualità degli attivi, sulla rendicontazione o sull’accesso ai rimborsi potrebbero esercitare nuovamente pressioni sulla parità. Nel complesso, l’aggiornamento sulle riserve è rilevante per il rischio delle stablecoin e la liquidità del mercato, ma il suo impatto diretto previsto sul prezzo di USDT è neutro.