Deloitte attesta le riserve USAt di Anchorage, confermando un piccolo surplus per la stablecoin supportata da Tether

Deloitte & Touche ha rilasciato una attestazione indipendente sul rapporto delle riserve di USAt di Anchorage Digital Bank al 31 gennaio 2026, concludendo che la direzione di Anchorage ha presentato in modo equo il rendiconto delle riserve in tutti gli aspetti rilevanti secondo i criteri AICPA 2025 per token garantiti da attività e ancorati a fiat. USAt, lanciato a gennaio su Ethereum per allinearsi al quadro GENIUS Act, aveva 17.501.391 token in circolazione e attività di riserva per un totale di 17.604.716 dollari —un avanzo di 103.325 dollari. Le riserve consistono in 3,65 milioni di dollari in contanti e circa 13,95 milioni in accordi di pronti contro termine inversi a breve termine collateralizzati da titoli del Tesoro USA (regolamento 30 gennaio–2 febbraio) detenuti tramite un broker‑dealer statunitense; alcuni saldi di cassa si trovano in conti assicurati dalla FDIC con porzioni che superano i limiti standard di copertura. Anchorage dichiara che tutti gli USAt emessi sono riscattabili. L'incarico di Deloitte è stato un'attestazione —non un audit completo— e non ha valutato i controlli interni né la conformità normativa più ampia. Il rapporto è rilevante in quanto prima attestazione di una Big Four collegata alle riserve di una stablecoin correlata a Tether. Contesto di mercato: gli analisti prevedono ancora una forte crescita a lungo termine delle stablecoin (la previsione di Standard Chartered di 2.000 miliardi di dollari entro il 2028) nonostante stablecoin importanti come USDT di Tether e USDC di Circle abbiano registrato recenti contrazioni dell'offerta. Parole chiave SEO: USAt, Deloitte attestation, Anchorage, stablecoin reserves, GENIUS Act, reverse repurchase agreements, USDT, USDC.
Neutral
Una attestazione indipendente di una società Big Four che conferma che le riserve di USAt superano leggermente le passività riduce il rischio immediato di riscatti e supporta la fiducia a breve termine nel peg. Il piccolo surplus (103.000 USD) e la composizione conservativa delle riserve — liquidità più pronti contro termine a breve termine garantiti da titoli del Tesoro USA — sono segnali positivi per i detentori e la liquidità a breve termine. Tuttavia, l'incarico è stato un'attestazione, non una revisione completa: Deloitte non ha testato i controlli interni né la conformità più ampia, e alcuni saldi di cassa superano i limiti di assicurazione FDIC, lasciando rischi residui di controparte e operativi. Per i trader, aspettatevi un impatto diretto limitato sul prezzo di USAt: l'attestazione abbassa il rischio estremo di fallimento del peg (sostenendo la stabilità), ma è improbabile che scateni un'apprezzamento significativo perché le stablecoin sono progettate per rimanere a 1 USD. Il contesto di mercato più ampio (contrazioni di USDT/USDC e previsioni di crescita a lungo termine per le stablecoin) può influenzare i flussi complessivi e la liquidità delle stablecoin, ma non cambia materialmente la dinamica di prezzo immediata di USAt. In sintesi: migliora la fiducia e riduce il rischio di riscatti a breve termine (supportivo), ma dato il limite dell'ambito e l'esiguo surplus, l'impatto netto sul prezzo di USAt è neutro.