Giudice del Texas respinge causa contro trasmettitore di denaro cripto, citando un memo del DOJ
Un giudice federale del Texas ha respinto una causa preventiva intentata da Michael Lewellen, membro del Coin Center, che chiedeva una pronuncia secondo cui il suo software di donazioni non-custodial non violerebbe le leggi federali sui “money transmitter”. Il giudice capo Reed O’Connor ha affermato che Lewellen non ha dimostrato un rischio credibile e imminente di perseguibilità. Il tribunale ha inoltre distinto i precedenti casi di enforcement crypto riguardanti Tornado Cash e gli sviluppatori di Samourai Wallet, sostenendo che quei casi riguardavano il riciclaggio di denaro piuttosto che il semplice svolgimento di un’attività o la gestione di strumenti non-custodial. Nel prendere la decisione, il giudice si è basato su un memorandum del DOJ del 2025 del vicesegretario alla giustizia Todd Blanche che indicava che i procuratori non avrebbero preso di mira certi strumenti crypto basandosi sugli atti finali degli utenti o su violazioni normative involontarie. Lewellen ha sostenuto che tale orientamento non fosse sufficiente per avere certezza legale, ma il tribunale ha comunque ritenuto che la minaccia di perseguimento fosse troppo speculativa per giustificare un provvedimento. La respinta è stata senza pregiudizio, quindi Lewellen può ripresentare la causa. Tuttavia, la sentenza non ha risolto definitivamente se il software non-custodial rientri nelle leggi sui money transmitter. Coin Center e Lewellen stanno ora spingendo il Congresso ad approvare la “Blockchain Regulatory Certainty Act of 2026” della senatrice Cynthia Lummis per esentare esplicitamente gli sviluppatori non-custodial dai requisiti dei money transmitter.
Neutral
La sentenza riduce la certezza legale nel breve periodo per gli sviluppatori non-custodial, ma non elimina l'ambiguità regolatoria sottostante riguardo alle leggi sui money transmitter. Dismissando il caso per mancanza di una minaccia di procedimento credibile e imminente, il tribunale ha evitato un'interpretazione definitiva sul fatto se il software non-custodial sia coperto. Nel breve termine, i trader potrebbero vedere un rischio mediatico leggermente inferiore per le narrative di compliance DeFi dato che è stato citato il memorandum del DOJ, ma lo status “without prejudice” e la questione più ampia irrisolta mantengono viva l'incertezza. Nel lungo termine, la spinta per la Blockchain Regulatory Certainty Act del 2026 potrebbe diventare un catalizzatore chiave; fino a quando la legislazione non verrà approvata, l'impatto sul mercato è probabile che resti limitato e indiretto, quindi l'impatto complessivo sul prezzo di qualsiasi singola grande coin è probabilmente neutro.