THORChain RUNE sale del 13% mentre i fondi dell'hack di Binance transitano attraverso il protocollo
RUNE di THORChain è salito di oltre il 13% venerdì, passando da 0,59 a 0,67 dollari, dopo che Binance ha confermato un attacco hacker da 6,3 miliardi di dollari. Il rialzo è arrivato mentre l’investigatore on-chain ZachXBT riferiva che i fondi sottratti a Binance e nell’attacco a Bitget di settembre erano transitati attraverso THORChain, confluendo nello stesso indirizzo Ethereum.
TRM Labs e Chainalysis hanno collegato l’attacco a Binance a hacker legati alla Corea del Nord. ZachXBT ha affermato che l’attacco a Bitget è stato attribuito allo stesso gruppo, noto come TraderTraitor. THORChain, un protocollo per lo scambio di asset cross-chain, era già stato utilizzato per spostare fondi rubati nell’attacco a Bybit da 1,4 miliardi di dollari e nell’exploit di Bitget da 388 milioni di dollari.
Dopo l’incidente di Bitget, l’amministratrice delegata Gracy Chen ha esortato THORChain a bloccare gli indirizzi collegati agli aggressori. Il protocollo ha rifiutato, spiegando che non può bloccare singoli swap; gli operatori dei nodi possono invece sospendere l’attività su una blockchain o sull’intera rete. L’ultimo episodio affianca il rialzo del prezzo di RUNE a un rinnovato scrutinio sul ruolo di THORChain nel trasferimento di criptovalute rubate.
Neutral
Il segnale immediato del prezzo è rialzista per RUNE: il token è salito di oltre il 13%, raggiungendo 0,67 $, dopo che l’hack di Binance è diventato pubblico. L’articolo, tuttavia, non dimostra che la violazione avvantaggi direttamente THORChain né spiega la causa del rialzo. Il presunto uso di THORChain per trasferire fondi collegati a importanti attacchi informatici comporta un rischio di segno opposto: una rinnovata attenzione potrebbe minare la fiducia nel protocollo, suscitare richieste di restrizioni o indurre utenti e controparti a riconsiderare la propria esposizione.
Nel breve termine, i trader potrebbero concentrarsi sul forte movimento di RUNE e monitorare se il prezzo riesce a mantenersi nell’intervallo 0,59–0,67 $, seguendo al contempo gli sviluppi dell’indagine su Binance e i flussi di fondi on-chain. La volatilità potrebbe aumentare, mentre gli acquisti speculativi si scontrano con le preoccupazioni per le attività illecite e le possibili pause della rete. L’articolo non fornisce dati di mercato più ampi che dimostrino un effetto duraturo sui prezzi delle criptovalute o sulla stabilità del mercato.
Nel lungo termine, la questione fondamentale è se THORChain riuscirà ad affrontare le preoccupazioni sui fondi rubati mantenendo il proprio design senza autorizzazioni. I precedenti incidenti che hanno coinvolto Bybit e Bitget mostrano che il dibattito sull’intervento si ripresenta e non è nuovo. Misure di protezione più chiare o cambiamenti nelle pratiche degli operatori dei nodi potrebbero rafforzare la fiducia; il continuo utilizzo da parte degli aggressori o le controversie sull’interruzione delle attività potrebbero danneggiare la reputazione del protocollo. Sulla base delle informazioni disponibili, la reazione contrastante del prezzo e le questioni di sicurezza ancora irrisolte giustificano una valutazione complessiva neutrale del mercato, anziché una posizione chiaramente rialzista o ribassista.