Legge sulla chiarezza del mercato degli asset digitali rinviata; le probabilità di approvazione scendono a ~30%

Il “Digital Asset Market Clarity Act” sta perdendo slancio nel Senato USA. Il leader della maggioranza, John Thune, ha di fatto accantonato il disegno di legge sulla struttura del mercato delle criptovalute fino a dopo la pausa di agosto, dando priorità alle nomine e alle sanzioni contro la Russia. Galaxy Research ha tagliato le probabilità che il Digital Asset Market Clarity Act diventi legge al 30% dal 50% di un mese prima. Restano però progressi precedenti: la Camera ha approvato nel 2025 l’H.R. 3633 con sostegno bipartisan e, all’inizio del 2026, le commissioni del Senato hanno fatto avanzare la misura. Una bozza rivista aggiunge una clausola etica con scadenza nel 2029. Il supporto di grandi società di Wall Street come BlackRock, Fidelity e Goldman Sachs è ancora presente. Ma alcuni importanti democratici sostengono che il pacchetto aggiornato non vada ancora abbastanza lontano su enforcement etico, salvaguardie contro i finanziamenti illeciti e protezioni per i consumatori. Le tensioni di parte — soprattutto riguardo alle partecipazioni in asset digitali dell’ex presidente Trump — aggiungono attrito. Con il calendario del Senato pieno, Galaxy prevede che azioni significative in aula difficilmente avverranno prima di settembre e che il via libera possa diventare quasi impossibile fino al 2026 senza un “ultimo tentativo”. Per i trader, il rischio a breve termine è l’incertezza regolatoria: competenza della SEC vs CFTC, trattamento delle stablecoin di pagamento e l’intero quadro “market structure” potrebbero restare irrisolti. Attenti a eventuali aperture bipartisan dei democratici e a eventuali impegni di Thune sulle tempistiche in autunno; in caso contrario, i trader potrebbero dover prezzare un “limbo regolatorio” più lungo.
Bearish
Questa notizia è negativa per l’appetito al rischio nel settore crypto perché il Digital Asset Market Clarity Act viene ulteriormente rinviato, aumentando le probabilità di un «limbo normativo» prolungato. Il ritardo di un disegno di legge sulla struttura del mercato statunitense significa che exchange, piattaforme ed emittenti di token possono continuare ad affrontare incertezze sulla giurisdizione tra SEC e CFTC, sulla classificazione degli asset e sul trattamento federale delle stablecoin legate ai pagamenti. Nel breve termine, questa incertezza può tradursi in comportamenti di conformità più rigidi, lanci di prodotti più lenti e posizionamenti più prudenti da parte degli investitori. Nel lungo periodo, il continuo rinvio aumenta la probabilità che gli Stati Uniti restino indietro rispetto al framework MiCA dell’Europa, cosa che potrebbe spostare la spinta regolatoria verso sedi non statunitensi. Sebbene il supporto di Wall Street e una proposta riveduta su etica e sunset siano segnali positivi, la mancanza di un consenso democratico e il calendario affollato del Senato rendono improbabile una risoluzione a breve termine, mantenendo il sentiment smorzato.