The Tie Atlas monitora le opportunità di vendita di asset digitali

The Tie ha lanciato The Tie Atlas, una piattaforma di intelligence commerciale per i team che vendono al settore degli asset digitali. Basato sull’infrastruttura dati sviluppata per The Tie Terminal, Atlas confronta il CRM di un’azienda con la sua copertura di società, fondi e dirigenti del settore degli asset digitali, segnalando potenziali clienti mancanti e cambiamenti nel mercato. La piattaforma monitora eventi come round di finanziamento, chiusure di fondi, acquisizioni, cambi ai vertici e l’ingresso di istituzioni finanziarie tradizionali nel settore degli asset digitali. Aiuta i team a individuare i decisori, analizzare aziende e investitori, creare elenchi di potenziali clienti e mantenere aggiornati i dati nel CRM tramite un processo di approvazione. Atlas si collega ai CRM esistenti e ai fornitori di arricchimento dei contatti dei clienti; The Tie afferma di non vendere dati di contatto né aggiornare i record senza approvazione. Il prodotto è rivolto a fornitori di servizi, aziende di infrastrutture e istituzioni tradizionali che stanno sviluppando attività nel settore degli asset digitali. Il suo lancio è uno strumento per lo sviluppo commerciale, non un’iniziativa direttamente legata al trading o alla struttura del mercato.
Neutral
Tie Atlas è un prodotto di intelligence commerciale, non il lancio di un token, un annuncio di investimento né una modifica alle regole del mercato delle criptovalute. Il suo lancio non altera direttamente l’offerta, la domanda, la liquidità o l’accesso alla negoziazione degli asset digitali, quindi è improbabile che abbia un effetto immediato sui prezzi e sulla stabilità del mercato. Nel breve termine, i trader potrebbero ritenerlo di rilevanza limitata, ed è improbabile che la notizia, da sola, determini un posizionamento diffuso sul mercato. Nel lungo termine, gli strumenti che aiutano i fornitori di servizi e le istituzioni finanziarie tradizionali a individuare le aziende di asset digitali e a seguire gli sviluppi del settore potrebbero favorire uno sviluppo commerciale più efficiente. Se ciò contribuisse a una maggiore partecipazione istituzionale, potrebbe apportare benefici indiretti al settore, ma l’articolo non fornisce dati sull’adozione, impegni da parte dei clienti o dati sui ricavi che consentano di quantificare questa possibilità. Come per altri lanci di software aziendale, l’impatto sul mercato dipenderebbe dall’effettiva diffusione e da risultati aziendali misurabili. Nel complesso, le implicazioni per l’attività di trading sono quindi neutrali.