Gli asset tokenizzati raggiungono i 400 miliardi di dollari, ma solo 39 miliardi sono attivi
Il Tokenization Report 2026 di Evernorth stima che, nell’arco di circa 18 mesi, gli asset del mondo reale tokenizzati abbiano raggiunto un valore di circa 400 miliardi di dollari sulle reti blockchain. Tuttavia, solo circa 39 miliardi vengono utilizzati per il trading, il regolamento delle transazioni o come garanzia on-chain; la maggior parte degli asset tokenizzati funge principalmente da registro della proprietà.
Il rapporto afferma che il valore tokenizzato su XRP Ledger (XRPL) è passato da 1,76 miliardi di dollari nel febbraio 2026 a circa 5,05 miliardi al 20 ottobre. I prodotti d’investimento regolamentati rappresentano circa il 90% di tale valore. Evernorth attribuisce parte della crescita ai domini con autorizzazioni di XRPL, lanciati a febbraio, e riferisce che nel 2026 le coppie di stablecoin e token garantiti da valuta fiat hanno costituito in media l’86% degli scambi sul sistema di exchange decentralizzato di XRPL, rispetto a circa il 10% nel 2024.
I risultati indicano un’adozione istituzionale degli asset tokenizzati, ma Evernorth ha un interesse finanziario in XRPL: detiene circa 473 milioni di XRP. Le cifre del rapporto vanno quindi contestualizzate, e il totale di XRPL rappresenta ancora una piccola quota del mercato globale stimato.
Neutral
Il rapporto offre un segnale di adozione a lungo termine, ma le sue implicazioni immediate per il trading sono limitate. La cifra principale di 400 miliardi di dollari comprende asset che fungono soprattutto da registri di proprietà; solo circa 39 miliardi sostengono un uso attivo on-chain. Questo divario ridimensiona le affermazioni secondo cui la tokenizzazione avrebbe già creato mercati profondi e liquidi.
Per XRP, l’aumento riportato del valore tokenizzato su XRPL e la quota maggiore di coppie di trading garantite da stablecoin e valute fiat potrebbero sostenere una narrativa positiva sull’uso istituzionale e sulle infrastrutture di liquidità. I trader potrebbero considerare questi dati un moderato catalizzatore del sentiment, soprattutto se attività on-chain verificabili in modo indipendente confermassero la tendenza. Il rapporto, tuttavia, non dimostra che la crescita degli asset tokenizzati alimenti direttamente la domanda di XRP o il suo apprezzamento di prezzo.
Annunci simili sull’adozione istituzionale della blockchain hanno spesso suscitato un’attenzione di breve durata, a meno che non siano stati seguiti da aumenti misurabili delle transazioni, della liquidità o delle integrazioni nel mondo reale. Nel breve termine, è probabile che le condizioni generali del mercato crypto, il volume di trading di XRP e l’eventuale conferma dell’attività riportata contino più del rapporto da solo. Nel lungo termine, una crescita sostenuta degli asset tokenizzati attivi potrebbe rafforzare il ruolo di XRPL come infrastruttura istituzionale di regolamento. I rischi includono le dimensioni limitate del mercato XRPL rispetto al totale globale, la distinzione tra proprietà registrata e liquidità effettivamente utilizzabile, nonché le partecipazioni dichiarate di Evernorth, pari a circa 473 milioni di XRP, che le danno interesse a mettere in evidenza i progressi di XRPL. Nel complesso, la notizia è costruttiva per la narrativa della tokenizzazione, ma da sola non basta a giustificare una classificazione rialzista del mercato.