Le azioni statunitensi tokenizzate alimentano la leva finanziaria, non la domanda a pronti
Le azioni statunitensi tokenizzate hanno ottenuto maggiore sostegno normativo e un accesso più ampio alle borse, ma la domanda rimane concentrata sul trading con leva anziché sugli investimenti spot. La SEC ha aperto un percorso di cinque anni che consente a piattaforme qualificate per titoli tokenizzati di negoziare azioni tokenizzate quotate sul Nasdaq tramite pool di market maker automatizzati, senza la tradizionale registrazione come borsa. I prodotti devono preservare i diritti economici delle azioni sottostanti, mentre gli smart contract devono essere pubblici, verificabili e distribuiti su blockchain permissionless. I volumi di negoziazione ed emissione restano limitati.
L’adozione è in crescita. Coinbase ha dichiarato che 10 token azionari lanciati su Base avevano generato oltre 1 miliardo di dollari di volume cumulativo, mentre il New York Stock Exchange e Blockchain.com intendono ampliare l’accesso per gli utenti crypto. Binance Research ha stimato che il mercato delle azioni tokenizzate fosse cresciuto del 314%, raggiungendo circa 4 miliardi di dollari, con un volume mensile di 7,9 miliardi di dollari ad agosto.
Tuttavia, la domanda spot rimane debole. TD Cowen ha rilevato che solo lo 0,1% del volume nozionale delle azioni di Figure proveniva dalla versione tokenizzata. Su Binance, il 96% del volume legato a Nvidia proveniva da futures perpetui, contro il 4% dei prodotti spot. Il volume dei perpetual sulle azioni statunitensi di Binance ha raggiunto 342,9 miliardi di dollari ad agosto, rispetto ai 20,9 miliardi di dollari di volume a 30 giorni sugli exchange decentralizzati per le azioni tokenizzate. I perpetual offrono leva, vendite allo scoperto, negoziazione 24 ore su 24 e nessuna scadenza, risultando quindi più interessanti per i trader attivi.
Le azioni statunitensi tokenizzate stanno inoltre diventando collaterale per i prestiti DeFi e le strategie di rendimento con stablecoin. Aave ha lanciato su Base un mercato per sette token azionari di Coinbase, mentre Ethena usa azioni tokenizzate per coprire posizioni short sui perpetual e incassare i tassi di finanziamento. I tassi di finanziamento hanno avuto una media annualizzata del 17,5% da maggio ad agosto, prima di scendere a circa il 7%.
Il mercato si sta quindi sviluppando principalmente come infrastruttura di trading, più che come sostituto della proprietà azionaria convenzionale. Mercati di prestito di piccole dimensioni, ritardi degli oracoli nei fine settimana, liquidità limitata e rischio di gap potrebbero trasferire le perdite a finanziatori, detentori di stablecoin e fornitori di liquidità. L’apertura normativa è positiva per l’infrastruttura, ma nel breve termine è probabile che attività e rischio rimangano concentrati nei futures perpetui e nelle strategie DeFi.
Neutral
Il percorso normativo, l’espansione degli exchange e la crescita dei volumi delle azioni tokenizzate sono elementi costruttivi per l’infrastruttura di trading basata sulla blockchain, ma non indicano ancora una forte domanda per gli asset sottostanti né un catalizzatore rialzista chiaro per le principali criptovalute. La maggior parte dell’attività è concentrata sui futures perpetui sulle azioni, dove la leva finanziaria e i tassi di finanziamento possono aumentare il volume degli scambi senza creare una pressione sostenuta sugli acquisti spot.
Nel breve termine, i trader potrebbero preferire i contratti perpetui e le strategie basate sui tassi di finanziamento, mentre una leva elevata potrebbe aumentare i rischi di liquidazione e volatilità. Il calo dei tassi medi di finanziamento dal 17,5% a circa il 7% suggerisce inoltre che parte dell’opportunità di rendimento iniziale si sia indebolita. I piccoli mercati di prestito DeFi potrebbero amplificare ulteriormente l’impatto dei ritardi degli oracoli, della scarsa liquidità e dei gap di prezzo nel fine settimana.
Nel lungo periodo, i titoli tokenizzati permissionless potrebbero sostenere le garanzie, i prestiti e il regolamento on-chain, favorendo piattaforme come Aave ed Ethena se la liquidità e la chiarezza normativa migliorassero. Tuttavia, le evidenze attuali mostrano un’adozione spot limitata e rischi significativi di controparte, legati agli oracoli e alla liquidità. L’impatto complessivo sul prezzo del mercato delle criptovalute è quindi neutrale, anziché decisamente rialzista o ribassista.