Le azioni tokenizzate hanno bisogno di meccanismi di rimborso e liquidità, afferma il CEO
Per attirare operazioni di importo maggiore, le azioni tokenizzate hanno bisogno di più della negoziazione 24 ore su 24, 7 giorni su 7, ha affermato Mārtiņš Beņķītis, CEO di Gravity Team. I market maker necessitano di capitale sufficiente per gestire le posizioni in portafoglio e coprire i rischi quando le borse tradizionali sono chiuse. Sono inoltre essenziali il rimborso affidabile in azioni sottostanti, il regolamento prevedibile e l’accesso ai titoli, così da mantenere i prezzi dei token vicini a quelli delle azioni.
Un rapporto di ottobre del Fondo monetario internazionale ha rilevato che le azioni tokenizzate sono significativamente meno liquide di quelle tradizionali e presentano una volatilità realizzata circa 1,5 volte superiore. Le negoziazioni nel fine settimana e i volumi più bassi possono contribuire a scostamenti di prezzo più marcati. La conversione in stablecoin e le restrizioni bancarie locali possono comportare costi aggiuntivi, soprattutto nei mercati emergenti.
Separatamente, 38 società quotate si sono opposte alla rappresentazione delle loro azioni tokenizzate su OKXICE, una sede di negoziazione proposta e sostenuta da OKX e Intercontinental Exchange. La piattaforma prevede negoziazioni 24 ore su 24 con regolamento in stablecoin nell’ambito dell’Innovation Exemption della SEC. Le obiezioni evidenziano che l’accettazione da parte degli emittenti è un’altra sfida per i mercati delle azioni tokenizzate.
Neutral
L’articolo è neutrale per il mercato delle criptovalute nel suo complesso. Descrive gli ostacoli strutturali che interessano le azioni tokenizzate, non il lancio di un nuovo prodotto, un traguardo nell’adozione o un cambiamento a livello di mercato. Il dato dell’FMI secondo cui le azioni tokenizzate hanno una volatilità realizzata circa 1,5 volte superiore a quella delle azioni tradizionali è rilevante per i trader, ma riguarda questa categoria di asset e, da solo, non dimostra un effetto diretto sui principali prezzi delle criptovalute.
Nel breve termine, il rapporto potrebbe rendere i trader più cauti nei confronti delle piattaforme di azioni tokenizzate e dei token poco scambiati, soprattutto nei fine settimana o al di fuori dei normali orari di mercato. Il capitale limitato dei market maker, l’incertezza sui rimborsi e gli scostamenti di prezzo rispetto alle azioni sottostanti possono aumentare lo slippage e la volatilità. Le obiezioni di 38 società potrebbero inoltre pesare sulle aspettative riguardo alla portata e all’adozione di OKXICE. Il regolamento in stablecoin non elimina la necessità di gestire i rimborsi, l’accesso ai servizi bancari e la conversione in valuta fiat.
Nel lungo termine, rimborsi affidabili, diritti di proprietà trasparenti e una maggiore liquidità potrebbero rafforzare la fiducia e favorire un uso più ampio dei titoli tokenizzati. Se questi meccanismi restano difficili da attuare o gli emittenti continuano a opporsi, la crescita potrebbe essere limitata. Anche le precedenti iniziative di tokenizzazione sono dipesе da collegamenti chiari tra i diritti registrati on-chain e gli asset off-chain; periodi di incertezza sui rimborsi o sul regolamento possono compromettere la partecipazione. I trader dovrebbero quindi monitorare le condizioni delle piattaforme, le risposte degli emittenti, la profondità della liquidità, gli spread e gli eventuali sviluppi normativi. Nel complesso, le implicazioni sono contrastanti e circoscritte alle azioni tokenizzate, il che giustifica una valutazione neutrale anziché un chiaro segnale rialzista o ribassista per i mercati delle criptovalute nel loro insieme.