La stretta di Trump sulle truffe crypto mette TRUMP e WLFI sotto esame
Il presidente Donald Trump dovrebbe affrontare il tema delle truffe legate agli investimenti in criptovalute provenienti dall’estero durante un evento alla Casa Bianca, nel quale i funzionari discuteranno del sequestro di siti web fraudolenti e della prevenzione dei furti d’identità online. Nel 2025 l’FBI ha registrato perdite per circa 7,2 miliardi di dollari dovute a frodi sugli investimenti in criptovalute, e le autorità hanno sequestrato criptovalute per un valore di 225 milioni di dollari che sarebbero collegate a tali frodi. Questa stretta contro le truffe non segnala un cambiamento generale nella politica statunitense sugli asset digitali.
L’annuncio arriva mentre le iniziative cripto di Trump sono sottoposte a scrutinio. Le stime sui proventi della famiglia derivanti dalle criptovalute e sulle perdite degli investitori variano: Reuters ha stimato guadagni pari ad almeno 2,3 miliardi di dollari dalle iniziative tra gennaio 2025 e aprile 2026, mentre Public Citizen ritiene che gli investitori siano in perdita per almeno 4,7 miliardi di dollari, perlopiù in perdite non realizzate. La stima comprende 3,2 miliardi di dollari legati alla meme coin TRUMP e almeno 1 miliardo di perdite su WLFI. TRUMP ha perso oltre il 97% rispetto al massimo di 73 dollari raggiunto, secondo quanto riferito, nel gennaio 2025. I senatori Elizabeth Warren e Richard Blumenthal hanno chiesto alla SEC di indagare sul token; la Casa Bianca nega l’esistenza di conflitti d’interesse. La stretta contro le truffe potrebbe avere un impatto limitato sul mercato, ma il protrarsi delle indagini potrebbe pesare sul sentiment nei confronti di TRUMP e WLFI.
Bearish
L’implicazione più chiara e specifica per i token è negativa per TRUMP: ha già perso oltre il 97% rispetto al picco riportato, e il rinnovato esame, le richieste di un’indagine della SEC e le perdite segnalate dagli investitori potrebbero aumentare la pressione di vendita o scoraggiare nuovi acquirenti. Anche WLFI potrebbe risentire di un sentiment più debole, alla luce delle perdite segnalate e dell’attenzione politica. Nel breve termine, le notizie possono aumentare la volatilità e indurre i trader a ridurre la propria esposizione, anche se l’iniziativa governativa contro le truffe non rappresenta di per sé un cambiamento generale della politica sulle criptovalute e potrebbe avere un effetto diretto limitato sui prezzi. Nel lungo termine, un’azione normativa confermata o ulteriori rivelazioni potrebbero accrescere l’incertezza sui progetti e pesare sulla domanda. D’altra parte, le stime non sono accertamenti ufficiali di illeciti e l’evento non annuncia interventi contro nessuno dei due token; ciò limita le ragioni per presumere un impatto diretto sull’intero mercato.