Selig confermato presidente della CFTC mentre il Senato si avvicina al disegno di legge sulla struttura del mercato crypto; Sacks definisce CFTC e SEC una 'squadra da sogno'

Michael Selig è stato confermato dal Senato con 53 voti favorevoli e 43 contrari come presidente della Commodity Futures Trading Commission (CFTC). L'ex consigliere di Trump per IA e criptovalute, David Sacks, ha elogiato Selig e il presidente della SEC Paul Atkins come un possibile “dream team” in grado di offrire una supervisione degli asset digitali più chiara e coordinata. I legislatori stanno preparando un disegno di legge sulla struttura del mercato —principalmente il Responsible Financial Innovation Act, basato sul CLARITY Act approvato dalla Camera— che sposterebbe l'autorità regolatoria su molti asset digitali dalla SEC alla CFTC. Si prevede che il Comitato Bancario del Senato esamini la bozza all'inizio di gennaio, sebbene i progressi siano stati sospesi durante le vacanze e alcuni senatori abbiano sollevato preoccupazioni su DeFi. La data di transizione della presidente facente funzione della CFTC, Caroline Pham, non è chiara; secondo i resoconti si unirà a MoonPay. Per i trader: questo pacchetto potrebbe modificare sostanzialmente la giurisdizione, gli obblighi di conformità e la struttura del mercato per il trading di token e derivati. Una leadership allineata alla CFTC e alla SEC potrebbe accelerare la definizione delle regole e la loro attuazione se il disegno di legge procede, aumentando la chiarezza normativa ma introducendo anche incertezze transitorie per i mercati.
Neutral
La notizia è neutra per l’azione del prezzo perché riguarda principalmente sviluppi normativi e istituzionali piuttosto che un catalizzatore tecnico o di adozione diretto per un token specifico. La conferma di Michael Selig come presidente della CFTC e la prospettiva della Responsible Financial Innovation Act aumentano la probabilità di regole giurisdizionali più chiare e di una più rapida formulazione delle norme se la leadership della CFTC e della SEC si allineeranno. Nel breve termine ciò crea incertezza: i mercati potrebbero reagire nervosamente a una possibile riclassificazione dei token, a cambi nelle attività di applicazione o a nuovi costi di conformità, il che può aumentare la volatilità. Nel medio-lungo termine, regole più chiare e una supervisione prevedibile tendono a essere costruttive per la partecipazione istituzionale e la maturazione del mercato, il che è strutturalmente rialzista. Tuttavia, poiché il testo finale del disegno di legge e il suo passaggio rimangono incerti e le preoccupazioni (in particolare su DeFi) potrebbero alterare gli esiti, l’impatto immediato sui prezzi è ambiguo. I trader dovrebbero aspettarsi un aumento della volatilità guidata dalla normativa attorno alle revisioni del disegno di legge, alle votazioni nelle commissioni e a qualsiasi nuova guida, monitorando al contempo gli spostamenti di giurisdizione che potrebbero influenzare le quotazioni dei token, la disponibilità di derivati e i requisiti per le controparti.