TRUMP e WLFI in calo mentre Bitcoin e la DeFi si riprendono
Il token TRUMP è sceso del 7,1%, a circa 1,47 dollari, e WLFI ha perso all’incirca il 5%, attestandosi intorno a 0,05 dollari, dopo che i Democratici hanno conquistato il controllo di entrambe le camere del Congresso. Il risultato ha riacceso l’incertezza sull’agenda cripto del presidente Donald Trump e sullo stallo del CLARITY Act, che definirebbe le competenze di vigilanza della SEC e della CFTC, anche se le elezioni, da sole, non spiegano il calo dei token. Su questi pesano anche fattori specifici dei singoli progetti, tra cui la speculazione, l’offerta di token e l’adozione.
Bitcoin è risalito da circa 75.600 a 78.300 dollari, mentre il CoinDesk DeFi Select Index ha guadagnato circa il 5%. Injective e Morpho sono saliti di circa il 6% e il CoinDesk 80 Index è avanzato del 2,3%; sono cresciuti anche VVV di Venice, Zcash e NEAR. Il rimbalzo di Bitcoin, accompagnato dalle perdite dei token legati alla politica, segnala un andamento divergente tra i settori e rende importanti per i trader i catalizzatori specifici dei singoli progetti.
Neutral
Il segnale del mercato è contrastante, quindi la visione complessiva è neutrale. Nel breve termine, l’esito delle elezioni e la rinnovata incertezza normativa potrebbero continuare a mettere sotto pressione TRUMP e WLFI, mentre la ripresa di Bitcoin e i guadagni degli asset DeFi indicano una performance più solida in altre aree del mercato. Anche i cali dei token citati hanno spiegazioni specifiche legate ai singoli progetti, quindi non dovrebbero essere attribuiti esclusivamente alla politica.
Nel lungo termine, i progressi della CLARITY Act e qualsiasi cambiamento nella supervisione delle criptovalute negli Stati Uniti potrebbero influenzare il sentiment, soprattutto per i token legati alla politica. Tuttavia, è probabile che l’adozione, l’offerta di token e le condizioni generali del mercato restino importanti fattori determinanti dei prezzi. I trader potrebbero quindi osservare una maggiore divergenza tra gli asset, piuttosto che una reazione uniforme del mercato; le informazioni disponibili non consentono di stabilire una tendenza generale né ribassista né rialzista.