La fusione di tZERO con una SPAC da 350 milioni di dollari apre la strada alla quotazione su NYSE American
tZERO ha concordato la fusione con FG Imperii Acquisition Corp. sulla base di una valutazione pre-money del capitale proprio di 350 milioni di dollari. Dopo il closing, attualmente previsto per l’inizio del 2027, è programmata la quotazione sul NYSE American con il ticker TZRO. L’accordo prevede 325 milioni di dollari in azioni e fino a 25 milioni di dollari in ulteriori azioni legate a obiettivi di performance. Si prevede che gli azionisti di tZERO mantengano integralmente la propria partecipazione.
Il trust di FG Imperii potrebbe mettere a disposizione fino a 231 milioni di dollari prima dei rimborsi e dei costi dell’operazione, pertanto l’ammontare di liquidità disponibile al closing resta incerto. I consigli di amministrazione di entrambe le società hanno approvato l’accordo e i titolari di circa il 62% del capitale di tZERO su base fully diluted hanno firmato accordi di sostegno. Il closing resta subordinato alle approvazioni degli azionisti e delle autorità di regolamentazione, all’entrata in vigore del modulo S-4 e all’approvazione della quotazione da parte del NYSE American.
Un aggiornamento importante è che a ottobre la CFTC ha approvato tZERO DCO come organizzazione di compensazione dei derivati, mentre è ancora pendente la distinta domanda di tZERO per operare una borsa di derivati. Alcune azioni legate agli obiettivi dipendono dai progressi dell’attività nei derivati, tra cui le approvazioni, l’avvio commerciale o una partnership idonea; altre richiedono un EBITDA rettificato positivo in due trimestri durante il primo anno successivo al closing. tZERO afferma che valuterà la possibilità di offrire negoziazione onchain, custodia e altri servizi, ma non ha confermato che saranno disponibili al momento della quotazione. La possibile quotazione di tZERO potrebbe dare maggiore visibilità ai titoli tokenizzati, ma gli operatori dovrebbero monitorare le decisioni normative, i rimborsi e l’esecuzione: l’operazione non garantisce né un nuovo token crypto né il lancio immediato di prodotti.
Neutral
La notizia è neutrale per i prezzi delle criptovalute, perché l’operazione riguarda la proprietà societaria di tZERO e una prevista quotazione in borsa, non un criptoasset specifico né il lancio confermato di un token. Nel breve periodo, l’accordo potrebbe aumentare l’attenzione verso i titoli tokenizzati e le infrastrutture per gli asset digitali, ma è più probabile che gli operatori si concentrino sulle condizioni per il perfezionamento dell’operazione, sulla liquidità residua dopo i rimborsi e sulle decisioni normative ancora in sospeso. L’approvazione di tZERO DCO da parte della CFTC è un passo concreto per l’attività di compensazione della società, ma non approva la distinta richiesta di tZERO di gestire una borsa di derivati.
Nel lungo periodo, il completamento della quotazione e il successo nell’offerta di servizi regolamentati di derivati o di servizi onchain potrebbero rafforzare l’interesse per le infrastrutture dei titoli tokenizzati. Tuttavia, questi risultati restano incerti e il corrispettivo legato al raggiungimento di determinati traguardi evidenzia di per sé i rischi di esecuzione e di redditività. Non viene individuato alcun cambiamento diretto nell’offerta, nella domanda o nell’utilità di una criptovaluta; pertanto, qualsiasi reazione più ampia del mercato sarà probabilmente limitata e guidata dal sentiment, anziché rappresentare un chiaro catalizzatore di prezzo per una specifica moneta.