Le banche britanniche mettono alla prova i depositi tokenizzati rispetto alle stablecoin

Sette grandi banche del Regno Unito, tra cui Barclays, HSBC UK, Lloyds Banking Group, Monzo, Nationwide, NatWest e Santander, hanno completato transazioni reali di clienti utilizzando depositi tokenizzati in sterline. Il progetto pilota di UK Finance ha utilizzato l’infrastruttura condivisa di Quant e ha testato il completamento di due operazioni di surroga del mutuo e un pagamento su un marketplace rivolto ai consumatori. Le transazioni hanno dimostrato che i depositi tokenizzati possono rendere programmabile il denaro delle banche commerciali. I fondi potevano essere bloccati e rilasciati automaticamente al verificarsi delle condizioni concordate. A differenza delle stablecoin, i depositi tokenizzati restano crediti nei confronti di banche commerciali e rimangono all’interno del sistema bancario regolamentato. Potrebbero migliorare la velocità dei pagamenti, il regolamento e l’interoperabilità, mentre le stablecoin rimangono più facilmente trasferibili tra blockchain pubbliche e tra utenti di banche diverse. Il progetto pilota va oltre i trasferimenti simulati e dovrebbe estendersi al regolamento di asset digitali e strumenti di debito digitali. Per i trader di criptovalute, l’iniziativa evidenzia la crescente concorrenza tra il denaro digitale emesso dalle banche e le stablecoin, nonché la domanda sempre maggiore di liquidità affidabile on-chain. È improbabile che generi un catalizzatore immediato per i prezzi delle criptovalute, ma potrebbe influenzare la struttura a lungo termine del regolamento degli asset digitali.
Neutral
La notizia non ha un legame diretto con il prezzo o l’offerta di una specifica criptovaluta, quindi è probabile che il suo impatto immediato sul mercato sia neutrale. I trader potrebbero considerare le transazioni in tempo reale come una prova del fatto che le banche regolamentate stanno sviluppando infrastrutture di pagamento programmabili, ma il progetto pilota non introduce un nuovo token né genera una domanda immediata di BTC, ETH o altri principali asset. Nel breve termine, le società legate alle stablecoin e i progetti di regolamento degli asset digitali potrebbero attirare una moderata attenzione, anche se le sperimentazioni potrebbero sollevare preoccupazioni sul piano della concorrenza per gli emittenti di stablecoin. Nel lungo termine, i depositi tokenizzati potrebbero migliorare il regolamento istituzionale e sostenere una più ampia adozione della blockchain. Tuttavia, il loro utilizzo potrebbe rimanere limitato dall’accesso specifico delle banche, dalla regolamentazione e dalla minore portabilità sulle reti pubbliche rispetto alle stablecoin. Gli effetti in grado di muovere il mercato dipenderanno dal fatto che i futuri progetti pilota generino un volume significativo di transazioni on-chain o si colleghino direttamente ai principali mercati delle criptovalute.