La FCA britannica chiarisce le regole sulla DeFi in vista del nuovo regime cripto

La Financial Conduct Authority (FCA) del Regno Unito ha avviato consultazioni su come il prossimo regime per i criptoasset si applicherà alla finanza decentralizzata (DeFi) e su quali attività potranno essere esentate dall’obbligo di autorizzazione. L’entrata in vigore del regime è prevista per il 25 ottobre 2027. Le indicazioni proposte sulla DeFi precisano che l’uso di smart contract o protocolli decentralizzati non esclude automaticamente un servizio dalla regolamentazione. Le imprese regolamentate possono restare responsabili della resilienza operativa e dei controlli contro i reati finanziari quando si affidano a blockchain, protocolli o infrastrutture esterne. La FCA afferma che le imprese dovrebbero valutare rischi quali le vulnerabilità degli smart contract, le interruzioni della rete e la limitata visibilità sulle controparti, e potrebbero dover rafforzare la due diligence, il monitoraggio delle transazioni e l’analisi delle blockchain. Una consultazione separata esamina possibili esenzioni dall’autorizzazione per alcuni sistemi di pagamento con stablecoin, per il trading per conto proprio e per i servizi tecnici che consentono soltanto l’accesso ad altri servizi o protocolli. Le risposte a entrambe le consultazioni devono essere presentate entro il 18 novembre; le indicazioni definitive sulla DeFi sono attese per gennaio 2027. Le imprese di criptoasset già attive nel Regno Unito dovrebbero presentare domanda di autorizzazione dal 30 settembre 2026 al 28 febbraio 2027. I richiedenti idonei potranno continuare a prestare i servizi interessati mentre le domande vengono esaminate, ma l’approvazione non è garantita. Per i trader di criptovalute, le proposte indicano un controllo più rigoroso delle imprese DeFi che operano nel Regno Unito e una maggiore chiarezza sui confini della regolamentazione. Non impongono restrizioni dirette all’intero mercato né costituiscono un fattore scatenante diretto per i prezzi dei criptoasset.
Neutral
Le consultazioni non modificano direttamente le regole di negoziazione dei cripto-asset né limitano il mercato nel suo complesso, quindi non offrono un chiaro catalizzatore immediato per i prezzi delle criptovalute. Nel breve termine, i trader potrebbero monitorare gli annunci delle società DeFi attive nel Regno Unito riguardo ai costi di conformità, alle modifiche dei servizi o ai piani per ottenere l’autorizzazione. Questi sviluppi potrebbero incidere su singole imprese, ma le sintesi non individuano token specifici né misure di mercato ampie che potrebbero determinare movimenti generalizzati dei prezzi. Nel lungo termine, confini normativi più chiari potrebbero rafforzare la fiducia di alcune istituzioni e degli utenti, mentre gli obblighi di conformità e il maggiore controllo sui rischi legati agli smart contract, alle infrastrutture e ai reati finanziari potrebbero aumentare i costi o limitare alcuni modelli di business. Questi effetti potrebbero influenzare gradualmente l’adozione e la liquidità, ma l’esito dipenderà dagli orientamenti definitivi e dal processo di autorizzazione. In base alle informazioni disponibili, il probabile impatto complessivo sui prezzi dei cripto-asset è neutrale.