Regno Unito approva la tokenizzazione dei fondi: regole FCA D2F e Blueprint più roadmap per la valuta digitale
La Financial Conduct Authority (FCA) del Regno Unito ha approvato una guida sulla tokenizzazione dei fondi nell'ambito delle norme esistenti, con l'obiettivo di aiutare i gestori patrimoniali a usare la tecnologia del registro distribuito (DLT) restando nel perimetro regolamentare attuale. Un aggiornamento chiave è il modello opzionale Direct to Fund (D2F), in cui il fondo (o il suo depositario) diventa la controparte delle operazioni degli investitori, consentendo un flusso di emissione/cancellazione in un unico passaggio e supportando la regolamentazione atomica on-chain per le quote appena emesse.
La FCA sostiene inoltre i fondi autorizzati tokenizzati che utilizzano il modello “Blueprint” del settore. Afferma che un registro delle transazioni on-chain può fungere da principali “libri e registri” per le negoziazioni delle quote, potenzialmente riducendo la dipendenza da un completo registro specchio off-chain se sono presenti “piani di resilienza appropriati”. Il regolatore ha precedentemente autorizzato il primo UCITS britannico tokenizzato secondo il modello Blueprint a gennaio 2025.
Guardando avanti, la tabella di marcia include l'esplorazione dell'infrastruttura di mercato wholesale del Regno Unito abilitata da DLT e possibili modifiche normative/esenzioni per consentire l'uso di asset digitali per scopi operativi non di investimento (es. regolamento, distribuzioni e commissioni gas DLT). Separatamente, la FCA è in consultazione finale per un regime più ampio di valuta digitale nel Regno Unito, con nuove regole previste per l'estate, una finestra di autorizzazione che inizia il 30 settembre e l'implementazione il 25 ottobre 2027.
Per i trader crypto, questo rappresenta principalmente un catalizzatore di chiarezza normativa per la narrazione dei fondi tokenizzati legata alla tokenizzazione dei fondi, piuttosto che un fattore immediato di liquidità spot cripto.
Neutral
Questa decisione fornisce chiarezza normativa sulla tokenizzazione dei fondi e rafforza il percorso di conformità per i fondi tokenizzati basati su DLT (D2F e Blueprint). Ciò sostiene la narrativa dei fondi tokenizzati nel lungo termine, ma non è direttamente collegata a nessuna specifica sede di negoziazione spot di criptovalute né a un catalizzatore di liquidità. La consultazione separata sul regime di valuta digitale del Regno Unito è anch’essa prevista per un’implementazione successiva, quindi l’impatto sui prezzi a breve termine sugli asset cripto menzionati dovrebbe essere limitato.